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«L’arbitro ha sbagliato soltanto contro il mio Manciano»

«L’arbitro ha sbagliato soltanto contro il mio Manciano»

MANCIANO. Nel calcio criticare l'operato degli arbitri è un rito consolidato e talvolta abusato, però quando a farlo è chi si è sempre distinto nell'opera di giustificare le scelte dei direttori di...

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MANCIANO. Nel calcio criticare l'operato degli arbitri è un rito consolidato e talvolta abusato, però quando a farlo è chi si è sempre distinto nell'opera di giustificare le scelte dei direttori di gara, riconoscendo la difficoltà in cui sono chiamati ad operare, allora la vicenda merita un approfondimento.

Domenica scorsa il Manciano ha ospitato allo stadio Niccolai il Santa Maria a Monte Montecalvoli, una partita forse cruciale, sicuramente molto importante nel cammino in salita verso la salvezza della formazione biancorossa.

L'operato della terna arbitrale composta dal direttore di gara Bertini della sezione di Lucca e dagli assistenti Insana e Bongiovanni ha lasciato molto a desiderare. Ne è scaturito un pareggio per 2 a 2 ma al termine della gara buona parte del pubblico presente in tribuna ha manifestato civilmente ma in maniera decisa il proprio disappunto verso una serie di decisioni che hanno privato il Manciano di una vittoria che avrebbe dato tutto un altro volto alla classifica ed al morale della squadra.

L'allenatore Alessandro Renaioli si è sempre distinto per la sportività e per la sua analisi sulle partite in cui non ha mai cercato alibi da ricercare nell'operato dell'arbitro. Quanto accaduto domenica scorsa al Niccolai ha però scalfito il suo abituale stato d'animo contrariato da una serie di decisioni prese a senso unico.

Si va dal gol fantasma assegnato agli ospiti per proseguire con la mancata segnalazione del fuorigioco in occasione del secondo gol del Montecalvoli. La bandierina è invece sventolata puntualmente ma inopportunamente, fa notare l’entourage biancorosso, nei confronti di Paoloni e Schiano che nel finale di partita avrebbero potuto regalare i tre sospirati e meritati punti al Manciano.

Alessandro Renaioli, uno che di calcio ne ha masticato molto, osserva: «Può capitare di errare molte valutazioni ma quando ciò accade soltanto in una direzione c'è qualcosa che non quadra neanche nel campo della matematica. Il calcolo delle probabilità ci spiega che anche gli errori devono essere almeno in parte bilanciati ma sbagliare esclusivamente a senso unico ha lasciato mortificato il sottoscritto ed i miei giocatori». Tenendo fede al suo stile Renaioli aggiunge: «Tutto questo dovrà darci un'ulteriore carica per arrivare alla salvezza ma gli organi competenti devono essere consapevoli che non si possono affrontare determinate situazioni con leggerezza. L'impegno di una partita non è semplicemente nei novanta minuti di gioco ma riguarda un contesto più complesso che si sviluppa quotidianamente. Nel nostro piccolo stiamo cercando con tutte le forze di rimanere nel campionato di Promozione, una realtà forse grande per noi. Però non vorremmo che i nostri enormi sforzi fossero vanificati da chi avendo un ruolo di grande responsabilità arriva sul campo di calcio con troppa leggerezza e forse con un po' di fastidio per la lunga trasferta che ha dovuto affrontare».

Paolo Mastracca

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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