Il Tirreno

Grosseto

Borghi alza la voce col Mastiff «Questa è l’ultima possibilità»

di Maurizio Caldarelli
Borghi alza la voce col Mastiff «Questa è l’ultima possibilità»

Il vicesindaco tende la mano a Biagioli a patto che nell’incontro di lunedì si faccia chiarezza «Voglio che lo Jannella torni a essere un punto di riferimento per gli appassionati»

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GROSSETO. Il vicesindaco Paolo Borghi, garante dell'operazione rilancio del baseball maremmano, dopo le schermaglie tra il presidente del Mastiff Danilo Biagioli e il direttore sportivo Alessandro Boni, alza la voce e e prende una posizione precisa, inequivocabile, in vista di una decisiva riunione della franchigia di lunedì prossimo.

«Questa è l'ultima possibilità che diamo a Biagioli - esordisce il presidente onorario di Progetto Grosseto - Non mi è piaciuta questa storia, Boni ci ha messo passione, in forma gratuita e credo che abbia fatto un lavoro importante, ha rimesso insieme i pezzi di un mondo litigioso, ha fatto scoppiare la pace tra dirigenti in passato rivali, ha riportato dentro la franchigia personaggi come Mario Mazzei ed è stato anche il primo a contattare il lanciatore Andrea Pizziconi».

Borghi, insomma, tende la mano al deus ex machina dei Mastini, per il bene della franchigia: «A Biagioli - dice - rinnovo l'invito fatto a suo tempo. A Grosseto lo accogliamo a braccia aperte, ma non con l'anello al naso. Fin dall'inizio era auspicabile la costruzione di una squadra competiva e deve essere chiaro il concetto anche che non siamo disposti a vivere una stagione disgraziata come quella dell'anno scorso, altrimenti riparto dalla A federale, visto che c'è ancora un posto scoperto nel girone sud, quello del Castiglione. Il Comune farà la sua parte con gli impianti e collaborerà per il settore giovanile, un punto focale per questa operazione».

Il vicesindaco mette i puntini sulle i, chiedendo la massima trasparenza a Biagioli: «Voglio vedere il progetto che ci presenterà. Boni rappresentava per noi una garanzia, ma adesso vediamo se Biagioli sarà all'altezza di quello che aspettiamo. Siamo disposti a dargli una mano ma serve chiarezza. Come gli abbiamo detto più volte auspichiamo soluzioni grossetane, sia per lo staff tecnico per i giocatori. Il presidente del Mastiff deve sapere che siamo intenzionati, e qui parlo da appassionato, a trovare le risorse. Ci sono sponsor pronti a dare una mano, ma con questa incertezza diventa difficile continuare».

«Biagioli giochi a carte scoperte, dica con chiarezza quello che gli serve, lo aiuteremo. La franchigia è l'organo supremo e nell'ambito delle rispettive competenze siamo disposti a dargli una mano».

E pone delle condizioni, a cominciare da una rinascita dello Jannella, che dovrà tornare a stuzzicare l'appetito degli sportivi e non essere deserto come nella passata stagione, in cui le luci si sono accese solo in occasione delle partite: «Voglio lo Jannella aperto tutta la settimana, con tutte le categorie in campo, l'Ibl deve essere la punta di diamante e serve che il Mastiff collabori. Gli appassionati devono riaffezionarsi alla squadre andando la sera ad assistere agli allenamenti della prima squadra e tornare a frequentare un impianto che è il vanto della città. Lo stadio di via della Repubblica dovrà tornare ad essere un punto di riferimento per quanti amano il baseball e le giovanili dovranno disputare lì le loro partite. A Biagioli chiedo solo di venirci incontro».

Borghi, che gradisce lo staff tecnico proposto da Paolo Minozzi, è pronto a mettersi ad un tavolo con i giocatori grossetani: «Li invito a riflettere. Anche per loro è un'opportunità importante. Sarebbe bene che Bischeri ed Ermini ci aiutassero, con la loro esperienza, ad una ripartenza. Ribadisco che continuo ad essere il garante, voglio recuperare le ultime diffidenze e spero di concludere il mio lavoro, conquistando la fiducia dei tecnici e dei giocatori. Biagoli, per essere parte integrante del rilancio, ci presenti un progetto serio».

Il vicesindaco fa anche il punto sul Progetto Grosseto: «Il progetto di franchigia è importante e va avanti. Non dimentichiamoci che si usciva da una fase in cui è stato disintegrato tutto,a cominciare dalla maniera si è arrivati alla scomparsa del Bbc, passando per la traumatica esperienza degli americani e fino ad arrivare alle tre vittorie del Mastiff in una stagione. Abbiamo superato le divergenze tra Junior, Maremma, Bsc 1952, adesso c'è anche Grosseto Baseball che ha chiesto di entrare nella franchigia. Ho notato che c'è una unità di intenti. A noi come Comune questo non può che far piacere. Adesso ci sono idee di predisporre squadre per una eventuale A federale. Sto vedendo insomma un interesse. L'Ibl deve essere un mezzo per attrarre interesse, ma non mi impicco se non ce la facciamo a farla; l'importante è che si lavori per la crescita di un settore giovanile forte.

«La cosa positiva - conclude - Borghi è che rispetto al tritello che c'era nei mesi scorsi ci siamo compattati, Castiglione sta dentro questo progetto alla grande. Biagioli, grossetano come noi, ha insomma tutte le condizioni per far bene, basta comprenda lo spirito che anima le altre società, a partire dalla voglia di tenere in alto il blasone della nostra terra».

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