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Grosseto

Tanta grinta spesa per volare al top

Tanta grinta spesa per volare al top

Definitiva consacrazione ai vertici del subbuteo regionale per il Grosseto che vince quattro titoli in Coppa Toscana

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GROSSETO. Definitiva consacrazione ai vertici del subbuteo toscano per il Sc Grosseto. Ad Arezzo i maremmani del presidente Piero Capponi fanno cappotto vincendo tutti e 4 i titoli in palio per la coppa Toscana.

La squadra A (Bartolini, Giannarelli, Petrini, Stellato e Vanelli) vince la CT Master e la squadra B (Bartolucci, Giudice L., Giudice M. e Signori) si aggiudica la competizione cadetta.

Nell’individuale, poi, Vanelli vince i cadetti in finale con Caiazzo (Arezzo) e Stellato sale sul podio più alto del Granducato, vincendo ai supplementari 2-1 con Petrini in una finale Master tutta biancorossa.

I numeri sono pazzeschi, se si pensa che in tutta la giornata la squadra A, in 16 partite complessive a squadre, subisce soltanto due gol, di cui uno a tre minuti dalla fine dall'esordiente Bartolini, che perde di misura contro il navigato Cossu di Pistoia.

La squadra B vince i cadetti con prestazioni gigantesche di Bartolucci e Signori, battendo in finale Firenze 2 per 4-0.

«Quello che ci è successo sportivamente domenica scorsa è straordinario - commenta capitan Petrini - vincere tutto così al cospetto del gotha toscano, con me e Fabio in finale individuale Master (i due si erano ritrovati in finale anche a novembre all'Orange Bowl di Pistoia), non ha precedenti nella storia della manifestazione, siamo ad oggi una squadra da record con score vertiginosi e difficilmente replicabili, pensate ad Alberto Vanelli, che ha concluso la giornata con 58 gol complessivi realizzati e zero al passivo».

«Eravamo al cospetto di squadre competitive - prosegue Petrini - che venivano a vincere, tra tutte Pisa, Firenze ed Arezzo con Pistoia come outsider. Perciò ho chiesto ai miei massima concentrazione e cattiveria agonistica fin dall'inizio, non volevo regalare niente a nessuno e la risposta è arrivata! Ci siamo aperti la strada giocando partite fantastiche prima nel girone, poi nei quarti con Pistoia (3-1), in semifinale con Arezzo (3-0) e poi in finale dove abbiamo sgretolato una squadra come Firenze (3-0)»..

«La gioia più grande - conclude capitan Petrini - non è comunque per il risultato sportivo in se, ma per come è venuto, perchè è la conseguenza delle scelte che abbiamo fatto due anni fa con il presidente Capponi e della capacità che abbiamo dimostrato di condividere tecniche e tattiche di gioco con le persone che abbiamo voluto, per creare questo gruppo meraviglioso».

Prossimi appuntamenti per il Subbuteo Club Grosseto il Grand Prix a Parigi il 2 febbraio e il torneo di Livorno il 9.

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