Il Tirreno

Grosseto

Al Combi arriva la prima della classe

di Paolo Mastracca
Al Combi arriva la prima della classe

Eccellenza, trema l’Albinia costretta a rinunciare agli squalificati Saloni e Rosati nonché a Raito infortunatosi in settimana

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ALBINIA. «Il momento è quello che è, questa partita non ci voleva proprio adesso». Il presidente Luca Vaselli riassume con questo concetto la situazione che sta vivendo l’Albinia compressa tra una critica posizione di classifica e la necessità di fare punti al cospetto della capolista Castelnuovese.

Allo stadio Combi arriva la prima della classe, una squadra solida e quadrata che all’andata travolse l’Albinia con un pesante 4-1 e Vaselli ricorda i pregi degli avversari odierni: «La Castelnuovese è la migliore squadra del campionato anche per la determinazione e la convinzione che gli permette di avere qualcosa in più degli altri». Peraltro Michele Cinelli dovrà schierare la formazione tenendo conto delle assenze di Saloni e Rosati per squalifica e di Raito infortunato. Il presidente Luca Vaselli prende atto della situazione e dice: «Raggiungere la salvezza senza disputare i playout è ancora possibile ma non ci facciamo illusioni. Adesso la priorità è quella di evitare l’ultimo posto in classifica e poi cercheremo di conquistare la salvezza attraverso i playout, ricordando che nei cinque anni precedenti in Eccellenza ci siamo sempre garantiti la permanenza in questa categoria».

Affinchè la salvezza non diventi un miraggio o peggio ancora una chimera saranno fondamentali i prossimi due impegni contro il Calenzano ed il Sangimignano ma oggi sarebbe importante muovere la classifica per mantenere viva la fiducia della squadra. Intanto i rumors indicano la volontà del presidente Luca Vaselli di lasciare a fine stagione. Una domanda che abbiamo girato al diretto interessato che ha risposto così: «C’è un fondo di verità. Dopo 13 anni in cui sono stato coinvolto in prima persona sono stanco e quando tale impegno anziché divertirti diventa pesante allora è arrivato il momento di staccare la spina». Vaselli spiega di avere già rappresentato questa sua esigenza al consiglio direttivo della società.

I contorni di ciò che sarà il futuro societario restano però tutti da chiarire perché Luca Vaselli sottolinea: «Lascerò l’Albinia solo in mano di chi garantirà una continuità con l’attuale gestione. Negli ultimi dieci anni abbiamo disputato quattro campionati di Promozione e sei di Eccellenza, siamo all’avanguardia anche per la serietà e la considerazione che abbiamo saputo conquistare e meritare, riuscendo a fare calcio ad alto livello pure in condizioni impossibili. Vogliamo che a tutto ciò sia garantita una continuità di azione».

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