Perugia-Grosseto, 3º atto di una sfida appassionante
Stasera l’anticipo al Curi: Grifone vittorioso all’andata e nella gara di Coppa Italia Forse Terigi recupera, a Ferretti e Marotta il compito di bucare la porta umbra
GROSSETO. Grifoni contro 3. Non è il titolo di un film, anche se potrebbe sposarsi bene all'evento di questa sera quando, nel catino del prestigioso Renato Curi, Perugia e Grosseto si ritroveranno di fronte per la terza volta in questa stagione.
E come accade anche per la cinematografia, non tutti gli attori protagonisti, saranno gli stessi dei 2 prequel di questa annata. Da una parte, un Grifone (quello umbro) che non vuol consegnare al Grosseto il titolo di autentica propria bestia nera stagionale. Dall'altra, un Grifone (quello maremmano) che invece cerca proprio di tramutare in fatto quel che recita uno dei proverbi più famosi: “non c'è due senza 3”.
Detto delle cose che poi, di fatto, in campo non contano proprio niente, quello che arriva all'anticipo televisivo di questa sera è un Grosseto molto determinato. Il silenzio stampa, per quanto antipatico e sempre deprecabile, dovrebbe aver concentrato il gruppo solo sulla partita. O almeno, la speranza di parte grossetana è ovviamente quella. In verità, la panchina unionista rimane molto calda, malgrado la bassa temperatura prevista per questa sera.
Il Cuccu, oggi si gioca molto e guarda il destino, proprio in un campo dove lo conoscono molto bene. Sarà un Grosseto più coperto, soprattutto sulle fasce. Ma questo Camplone se lo aspetta; lo ha detto ieri in conferenza, il tecnico degli umbri. Così, anche nel 4-3-3 del Perugia non mancano le sorprese. Una sorta di partita a scacchi, prima che le squadre scendano in campo. I due tecnici, del resto, si conoscono molto bene e tranne un episodio favorevole all'attuale mister del Perugia, a spuntarla è quasi sempre stato Cuccureddu. In casa Grosseto, restano alla vigilia gli stessi dubbi del giorno prima. Anche se la convocazione di Terigi fa pensare al suo recupero e quindi a un suo impiego sin dal primo minuto al posto di Tedeschi. La fascia destra sarà compito di Onescu che là ricordano per il bel gol della gara di andata. Stavolta, avrà quasi esclusivamente compiti di copertura. Toccherà a Perini cercare di innescare i due davanti che Camplone teme, Marotta e Ferretti, col secondo già in gol lì, in Coppa. Il Grosseto cercherà di imbrigliare la manovra del Perugia, provando a non concedergli le corsie, per poi ripartire veloce. Questa l'idea iniziale di una gara in cui è vietato sbagliare l'approccio.
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