Italia
La capolista Legnaia non fa fatica contro il Pellegrini
Basket: le assenze limitano il rendimento dei biancorossi Moto d’orgoglio soltanto in avvio della terza frazione
FIRENZE. Due punti facili per il Legnaia che al PalaFilarete incontra poca resistenza in un Grosseto privo di troppe pedine; Guido Conti, Mencarelli, Furi e alla fine pure Roberti. Troppo per poter impensierire la capolista.
I padroni di casa partono bene con Masi e Temoka (6 in 4' e 8 alla prima pausa per il pivot), 7-2, poi vengono agganciati da una tripla di Perin, che firma anche il sorpasso; 11-13, supportato da Ricciarelli. E' un fuoco di paglia, l'ultimo acuto del Gruppo Pellegrini, prima che si scatenino i ragazzi di coach Trucioni. Masi mette un canestro pesante, ma a dare uno scossone grosso alla partita è Bandinelli che in due minuti ne fa otto (due canestri con fallo subito) e recupera due palloni.
Grosseto difende poco e all'Olimpia riesce tutto; 28 punti in 10'. I biancorossi poi, cominciano anche a sprecare possessi; sei palle perse consecutive, a cavallo delle prime due frazioni che consentono facili transizioni vincenti a Legnaia. La seconda tripla di Masi, completa il mega parziale (23-2) che sul 34-15 manda in cavalleria la partita. Legnaia raggiunge il massimo vantaggio sul +23. I maremmani provano allora con la zona che dà qualche frutto in avvio della terza frazione. Poco dopo, Temoka riprende a imperversare e all'ultima pausa i padroni di casa sono avanti ancora per 63-40. Legnaia si rilassa un po' nel quarto tempino; due punti in 5' che permettono a Grosseto di rendere meno grave il gap scavato sino a quel momento, con Santolamazza e Matta che portano il punteggio fino al 65-52. Poi però, Bandinelli sblocca l'attacco dei locali, Conti perde una brutta palla dando il via libera a Mugnaini per il 69-52 e Petroncari fa 0/2 ai liberi.(p.f.)
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