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Pellegrini, giro di boa troppo lontano dalla zona playoff
Basket: gli infortuni hanno condizionato la marcia Ma adesso rientra Conti e i compagni stanno migliorando
GROSSETO. Settimo posto, a 10 lunghezze dalla capolista Legnaia (peraltro, avversario di sabato prossimo). Non erano certo questi i programmi del Gruppo Pellegrini Basket Grosseto, alla vigilia di un campionato in cui il team grossetano partiva col chiaro intento di puntare al primo posto e alla promozione diretta. È il parziale di metà stagione.
Campionato di C regionale al giro di boa dunque e per la squadra di coach Pablo Crudeli il primo obiettivo al momento è quello di recuperare al più presto i tanti, troppi infortunati. Una prima metà di torneo decisamente sfortunata per i grossetani; prima Conti, poi Mencarelli, quindi Furi e nell'ultima gara, pure Perin. Tutti colpiti e affondati, con infortuni più o meno sfortunati. Eppure, in avvio di stagione, Grosseto aveva subito centrato il prestigioso traguardo delle final four di Coppa Toscana che tra qualche settimana andrà in scena a Prato. Sarà l'occasione giusta per cercare di cambiare inerzia all'annata sino ad ora avversa.
Nel frattempo, c'è da risalire qualche posizione in classifica, con l'obiettivo minimo dei playoff che deve essere raggiunto nella miglior posizione finale possibile. Conti è ormai prossimo al rientro, al pari degli altri. Quando Crudeli ritroverà il suo quintetto base, i biancorossi potranno tornare ad essere pienamente competitivi. In ogni caso, va detto che il gruppo ha sopperito alle tante defezioni nel migliore dei modi. Come a Pescia, dove obiettivamente Grosseto non meritava di perdere. Un Pellegrini che nell'ultima gara ha ritrovato Dolenti, al suo debutto stagionale e subito capace di 17 punti. Prima era stata la volta di Matta, rientrato col Valdarno e subito capace di entrare, gara dopo gara, nei meccanismi della squadra e dello spogliatoio.
Dopo un girone, sono 17 i giocatori impiegati da coach Pablo Crudeli, a dimostrazione della bontà della base di una società che anche quest'anno sta facendo molto bene col settore giovanile. In 15 partite giocate, solo Perin è sempre sceso sul parquet; secondo miglior marcatore, con 15 punti di media a partita. Il migliore, malgrado le sole 6 gare giocate prima di farsi male, è ancora Guido Conti, con 16 di media. Bene anche Roberti (12.38 punti per gara) e Mencarelli (10.4). Poi, da sottolineare la crescita di Furi e Zambianchi, la concretezza di Ricciarelli, l'affidabilità nelle triple di Santolamazza. Dietro, i tanti giovani che hanno portato il proprio mattoncino; da Petroncari a Neri, da Romboli a Contri. Il gruppo di Crudeli cresce, così come la sua Under 17, dove brillano tra gli altri, i giovanissimi Tattarini, Bambini, Giovacchini e Canuzzi. Ma pure l'Under 15 di coach Capitani sta facendo bene. Insomma, il futuro è in cassaforte. Il presente invece, è una classifica da migliorare nella volata che comincia sabato a Firenze.
Paolo Franzò
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