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Cuccu punta su una mediana a 4 e schiera il nuovo arrivo Perini
Primi esperimenti in casa Grifone in vista del match di domenica: oggi la partitella con la Berretti Giovio e Marotta hanno effettuato un lavoro di scarico ma la loro presenza non è in discussione
GROSSETO. La domanda a questo punto della settimana è una sola: come giocherà il Grosseto contro la Nocerina?
Da una parte, mister Antonello Cuccureddu ritrova un giocatore che a lui piace tantissimo, ovvero Simone Esposito che ha scontato le due giornate di squalifica e scalpita dalla voglia di farsi perdonare il gesto sconsiderato con il Barletta. Dall'altra, perde uno dei suoi “muri” della difesa, ovvero Terigi, a sua volta squalificato per un turno. A questo, va aggiunto un Marco Perini in più, da mettere in mezzo al campo, cercando il modulo che possa esaltarne al massimo le caratteristiche e renderlo funzionale al gioco e agli equilibri della squadra.
In questo periodo di gestione del tecnico di Alghero abbiamo già visto diverse alchimie tattiche. Del resto, questo Grosseto è in grado sia di giocare a 3 che a 4. L'allenamento di ieri pomeriggio (al mattino la squadra ha svolto la parte atletica) sembra indicare la strada di un possibile 4-4-2. Le due punte del resto, con gli innesti di Ferretti prima e Marotta poi, adesso sono assolutamente imprescindibili, vista l'indubbia qualità dei nuovi attaccanti biancorossi.
Così, nel primo accenno di partitella (questo pomeriggio è in programma quella più indicativa, contro la Berretti), ecco appunto una difesa a 4, con Tedeschi in campo in luogo di Terigi. Che sia la volta buona per il debutto in campionato del difensore in prestito dal Parma?
La vera novità di giornata è proprio la composizione dell'intera linea mediana, con Bombagi e Esposito sugli esterni, Obodo e Perini centrocampisti centrali. Ieri, lavoro di scarico per Giovio e Marotta che comunque per domenica saranno disponibili.
Così, in avanti con Ferretti si è rivisto Gioè, mentre Ricci continua a correre a parte, cercando di recuperare quanto prima dall'infortunio alla caviglia della scorsa settimana.
L'impressione è quella di un cantiere sempre aperto e del resto, dopo gli ultimi risultati e il mercato concomitante, non potrebbe essere altrimenti. Certo che uno schieramento di questo genere, viste le indubbie caratteristiche offensive dei due esterni, assomiglierebbe molto a un 4-2-4. Se poi Ricci riesce a recuperare e a scendere in campo, difficile immaginarlo in questo contesto tattico, se non eventualmente al posto di Obodo. E allora, a restar fuori sarebbe Gotti. Ma siamo ancora a metà settimana e non è detto che questa sia la soluzione definitiva. La partitella odierna e, chissà, ancora il mercato, potrebbero mutare il quadro della situazione.
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