Il Tirreno

Grosseto

Cras a testa alta per tutto un tempo Poi dilaga il Forte

di Michele Nannini
Cras a testa alta per tutto un tempo Poi dilaga il Forte

Hockey A1, la capolista fa valere la differente caratura dopo aver chiuso la prima frazione in svantaggio per 1-0

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FORTE DEI MARMI. Due gol su rigore e quattro su contropiede. Perché quando c’è stato da segnare su azione manovrata il muro eretto da Menichetti non è mai crollato.

La capolista Forte dei Marmi fa suo il derby con Banca Cras Follonica per 6-2 ma gli azzurri di Polverini possono uscire a testa più che alta dal Palaforte nonostante il ko subìto in Versilia, avendo imbrigliato la manovra locale per un tempo ed avendo chiuso in vantaggio la prima frazione per 1-0. Poi la differenza è logicamente venuta fuori ma per girare l’inerzia della partita il Forte ha dovuto chiedere gli straordinari a Pedro Gil ed Alberto Orlandi, veri e propri ispiratori (lo spagnolo suggerendo e il difensore segnando) della rimonta che ha permesso ai rossoblù di chiudere il girone di andata a quota 32 non senza però aver sudato freddo per tutti i primi 25’ di gioco.

Inizialmente senza Gil rimasto in panchina, il Forte ha trovato enormi difficoltà a bucare la difesa allestita da Polverini che ha iniziato con i suoi a zona alternando poi la marcatura ad uomo a seconda della fase della partita. Un super Menichetti ha detto di no a tutte le azioni fortemarmine, a volte aiutandosi anche con i pali ma mettendoci molto del suo mentre in attacco le ripartenze azzurre non sono mai state scontate anche se il Follonica spesso ha fatto fatica a tenere la pallina e ad esprimere gioco. Nel secondo tempo è venuta fuori la differenza tecnica, un paio di rigori hanno rimesso in linea di galleggiamento il Forte dei Marmi che poi ha cambiato tattica, difendendo e manovrando in contropiede. E quando lasci metri a Gil, Cancela e Torner sai già che prima o poi finisce male mentre nel finale tocca a Stagi trasformarsi in uomo ragno ed evitare in almeno un paio di occasioni il gol della bandiera azzurra.

La cronaca. Menichetti parte già bene al 3’ sul contropiede di Cancela che conclude al volo, al 7’ Marco Pagnini trova la traversa su una ripartenza, al 13’ Garcia due volte impegna Stagi. A metà tempo entra Gil ma la musica non cambia con la retroguardia azzurra che regge botta. Dopo la traversa di Orlandi è Federico Pagnini che al 18’ buca Stagi da fuori per lo 0-1. Banini salva su Cancela in area e al 23’ arriva la più grossa occasione per il Follonica con Marco e Federico Pagnini che non riescono a bucare Stagi da distanza ravvicinata prima del doppio miracolo di Menichetti su Gil.

Nella ripresa subito rigore dopo 1’, Orlandi fa 1-1 e raddoppia immediatamente su contropiede imbastito da Gil. Altri 3’ ed altro rigore per tocco di pattino in area di Polverini e ancora Orlandi fa centro. Il mister del Golfo accorcia immediatamente trovando lo spiraglio a fil di palo passando dietro porta poi ancora in contropiede Torner sigla il 4-2 che chiude virtualmente la partita. Il Forte non alza i ritmi, Menichetti si supera su Gil di prima per il decimo fallo e le altre reti arrivano tutte su ripartenze, Cancela al 17’ su assist di Torner e Verona al 22’. Di Stagi al 24’ gli ultimi interventi su Garcia e Pagnini, ma il Follonica nonostante il ko chiude al 7° posto il girone di andata. Comunque, applausi.

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