Il Tirreno

Grosseto

Cras, primo ko in casa Il Trissino passa nel finale

di Michele Nannini
Cras, primo ko in casa Il Trissino passa nel finale

Hockey A1, gli azzurri penalizzati anche dall’infortunio di Marco Pagnini Ma il problema più grande è stato non riuscire a trovare la via del gol

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FOLLONICA. Alla fine è arrivata anche la prima sconfitta interna per Banca Cras Follonica che lascia i tre punti al Trissino.

Finisce 3-5 per i veneti che si risollevano da una scomoda posizione e si portano a 4 lunghezze dagli azzurri, rimasti in partita fino a pochi secondi dalla fine e puniti dalla solita difficoltà nel trovare la via del gol che martedì sera ha significato la differenza fra la vittoria e la sconfitta.

Sono almeno una decina le occasioni da gol gettate al vento dal Follonica, molte per la bravura del portiere ospite Nicoletti ma parecchie anche per l’imprecisione degli avanti del Golfo. La mazzata più grossa è però arrivata già dopo pochi minuti quando Marco Pagnini ha dovuto lasciare anzitempo la pista per un infortunio muscolare che ne ha pregiudicato l’utilizzo per il resto della gara, privando Banca Cras della principale bocca da fuoco. Il Trissino da parte sua è riuscito ad incanalare la gara nei binari preferiti, ovvero avanti di un paio di reti con la possibilità di gestire cronometro e pallina; e se per un po’ di tempo Randon e compagni hanno sofferto la pressione degli azzurri alla fine sono riusciti a reggere con un pizzico di esperienza e molta fortuna, allungando poi a fil di sirena su punizione di prima per il decimo (generoso) fallo commesso dai locali. E pensare che la sfida si era messa subito nel migliore dei modi per Banca Cras, avanti 1-0 dopo 30 secondi con la conclusione di Marco Pagnini al volo che beffa Nicoletti. Sarà quella l’unica incertezza del portiere ospite mentre dall’altra parte Menichetti ha vissuto una serata più difficile del solito; meno di 1’ e Gimenez fa 1-1 con una conclusione dal limite, poi inizia la sagra del gol sbagliato che vede protagonisti un po’ tutti gli azzurri indistintamente con il Trissino che soffre ma non cede. Al 15’ Pallares da centro pista indovina l’angolino buono e al 17’ sempre l’ex Follonica fa 3-1 con un gol quasi in fotocopia dopo velo di Rigo. È il break che decide la partita perché Banca Cras non riuscirà più a recuperare. Prima della sirena Federico Pagnini sbaglia un rigore, poi tutti al riposo.

Nella ripresa al 5’ Banca Cras il gol lo troverebbe anche in mischia ma pochi istanti dopo il fischio dell’arbitro Giovine anche se nessuno ha ben capito cosa abbia visto di irregolare. Al 6’ Banini non sfrutta un tiro diretto per fallo di Bertinato, serve una magia dietro porta di Polverini al 12’ per il 2-3 che dura però lo spazio di qualche respiro perché poco dopo Gimenez alza e schiaccia in area indisturbato per il 2-4. Lo sgambetto di Rigo a Bracali vale il tiro libero che Polverini insacca al 15’, poi tante occasioni anche in superiorità numerica fino alla traversa di Paghi al 22’ che chiude la sfida. Di Gimenez su tiro libero il gol del 3-5.

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