Il presidio
Un orario insolito per gli allenamenti È lo stile Cuccureddu
Ieri seduta al mattino con l’ennesima dose di esperimenti Impossibile capire se il modulo sarà davvero il 4-3-3
GROSSETO. La mattina del venerdì non aggiunge nulla di nuovo, a quanto visto nella partitella del giovedì. Cuccureddu stavolta porta la squadra al Palazzoli. Allenamento a orario insolito, ma nel solco delle tante novità introdotte dal tecnico sardo.
Stamani la rifinitura, poi l'incontro con la stampa, per capire se qualcuno ha capito le sue intenzioni. Giochi di parole, alla vigilia di una gara nella quale ci sarà ben poco da giocare, se non al pallone. Ma non certo solo per divertimento. Il nuovo corso parte proprio dal derby di domani col Viareggio, dove i biancorossi, mai come stavolta, hanno davvero un solo risultato a disposizione: la vittoria. Cuccureddu avrà cercato d'ingannare tutti, o davvero vira deciso sul 4-3-3? Anche ieri, prove a ripetizione di movimenti sul campo, con questo sistema di gioco. C'è una bella differenza col 3-5-2, soprattutto per qualcuno che avrà maggiori compiti di sacrificio. L'unica volta che abbiamo visto qualcosa di simile quest'anno, è stato con il Frosinone; 4-3-1-2 e 1-1 a referto. Difesa a 4 anche a Pontedera, col Benevento e a Gubbio. Tolta la gara della prima di campionato che per mille motivi non può fare testo (anche se purtroppo fa statistica), tutto sommato anche a 4 male male la squadra non si è comportata.
Stavolta, se così sarà, con Mancini e Esposito insieme a supporto di Giovio e pure con Ricci e Bombagi che proprio centrocampisti con spiccate caratteristiche difensive non sono, la coperta verrà spostata - e di parecchio - in avanti. Senza Legittimo, Burzigotti e Terigi rischiano di trovarsi con poco schermo davanti, nella zona dove dovrebbe agire principalmente Obodo. Gran lavoro anche per gli esterni di difesa quindi, oltre che per Bombagi e Ricci. Un modulo, il 4-3-3 che richiede appunto grande attenzione e sacrificio, da parte di tutti.
Ma è anche una scelta condivisibile, alla luce di quanto provato sin'ora e dei risultati ottenuti. Alla fine, siam sempre qua a parlare di ottima difesa, di pochi gol subiti, ma anche di grande sterilità in attacco e punti persi per strada. E allora, giusto osare qualcosa di più spregiudicato. Anche perché Cuccureddu si affida a giocatori che hanno nelle corde l'interpretazione di questo sistema di gioco. In chiave offensiva di sicuro. Quando ci sarà da fare la fase difensiva, ci si augura altrettanto. Delvecchio e Dicuonzo anche ieri mattina non si sono intravisti sul campo e, a questo punto, è presumibile che per questa gara siano out. La conferenza e le convocazioni odierne, diranno comunque qualcosa di più.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
