Il Tirreno

Grosseto

Nemmeno il Cuccu ha saputo far trovare la strada per il gol

di Paolo Franzò
Nemmeno il Cuccu ha saputo far trovare la strada per il gol

Non è servito provare il duo di attacco Esposito-Giovio Nelle ultime 8 partite i biancorossi a segno solo 3 volte

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GROSSETO. Quando anche un tecnico bravo e preparato come Franco Lerda, dopo una soffertissima vittoria con il Grosseto, dice che - se Camilli a gennaio compra due attaccanti forti - i biancorossi diventano la squadra più forte di questo campionato, ecco che ancora una volta ci troviamo di lunedì a discutere del solito argomento; la cronica incapacità offensiva di questo Grifone. Bello e incompiuto. Lo ammette anche Cuccureddu nel dopo gara.

Nessuno scopre niente di nuovo. La differenza alla fine, la fa tutta un signore di nome Miccoli che in un torneo così modesto, fa la differenza anche al 60% della condizione e soprattutto, fa la fortuna di chi ce l'ha un giocatore così. Il Grosseto un Miccoli non ce l'ha e neppure uno che gli si possa avvicinare, come capacità di decidere una partita da solo, con una giocata. Il neo tecnico biancorosso ha provato anche lui a cambiare i due davanti, in una sorta di nuovo mix, con Esposito e Giovio di partenza. Risultato: lo stesso di sempre.

Perché alla fine diventa quasi inutile, parlare di tutto il resto, se non la butti mai dentro. Nelle ultime 8 partite giocate, i biancorossi hanno segnato la miseria di 3 reti soltanto, con Gioè, Ricci e Montalto. Giovio non segna dalla seconda di campionato, mentre Scappini, nel conto dei marcatori stagionali, risulta ancora non pervenuto, malgrado le 12 presenze messe insieme.

Dati impietosi, di fronte ai quali c'è ben poco da aggiungere o da commentare. Si va verso un mercato di gennaio, sul quale è lecito immaginare un deciso cambio di volto della squadra, proprio nel reparto avanzato. Ma da qui ad allora, ci sono ancora da giocare 4 partite con questo organico (ci mettiamo dentro anche la prima di ritorno del 5 gennaio col Pontedera). Di queste, ben 3 in casa; Viareggio, Barletta e appunto la squadra di Indiani. Sulla carta, un'occasione irripetibile, per recuperare punti su quelle davanti.

Già, sulla carta. Ricordiamo ancora bene la delusione del fresco pareggio interno con la Paganese. In più, proprio sui 4 attaccanti, adesso cala una pressione difficilissima da gestire. Quattro partite per provare a cercare una sempre più improbabile riconferma. Sempre che questo sia il desiderio dei giocatori che sanno di essere i primi a sedere sul banco degli imputati.

Una pressione che potrebbe però anche essere positiva e scatenare in qualcuno (questa deve essere la speranza) un moto d'orgoglio e di voglia di dimostrare di valere invece assai di più. Ecco, forse proprio sulle motivazioni dovrà lavorare da adesso in avanti, mister Cuccureddu. Anche perché domenica a Lecce la squadra al tiro ci è arrivata, spesso e bene. Segnale confortante comunque, circa una crescita dello sviluppo di una manovra offensiva che però, gira e rigira siamo sempre lì, deve poi anche essere finalizzata.

Oggi, la ripresa degli allenamenti. Tornano Obodo e Dicuonzo. Con il Viareggio, turno di stop per Legittimo, giunto alla quarta ammonizione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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