Italia
Albinia, a Chiusi i passi falsi sono vietati
Una sconfitta significherebbe farsi agganciare dai senesi che chiudono la classifica del girone di Eccellenza
ALBINIA. La trasferta a Chiusi rappresenta l'ennesima tappa cruciale in questo campionato dell'Albinia continuamente in bilico tra lo spettro di una débacle e la prospettiva di un rilancio in grande stile.
Il trend recente ha fatto spostare le lancette della bussola verso la concreta possibilità di risalire la classifica ma affinché ciò avvenga è necessario non sbagliare nessuna mossa. Ad iniziare dalla partita odierna perché un passo falso a Chiusi significherebbe essere raggiunti dalla formazione senese in ultima posizione. Ovviamente bisogna tenere conto che domenica scorsa l'Albinia non ha giocato la partita al Combi contro il Foiano dopo che la formazione aretina aveva appreso la triste notizia dell'improvvisa scomparsa del proprio giovane calciatore Matteo Roghi. Oggi in tutti i campi sarà osservato un minuto di raccoglimento in memoria di questo sfortunato ragazzo.
Il giudice sportivo non ha ancora sciolto la riserva sul match ma il presidente dell'Albinia Luca Vaselli rinnova la solidarietà della società: «Il buon senso spinge a giocare di nuovo la partita contro il Foiano e noi siamo assolutamente disponibili a farlo».
Ovviamente i tre punti sul piatto sono in grado di cambiare radicalmente la situazione in un campionato così equilibrato. E' sufficiente realizzare che una sconfitta odierna farebbe scivolare l'Albinia in ultima posizione ma viceversa una vittoria a Chiusi ed un'altra contro il Foiano proietterebbero la squadra di Michele Cinelli in piena lotta per i playoff. Non è un caso che il presidente Luca Vaselli definisce la partita importante e aggiunge che «il Chiusi ci affronterà con il coltello fra i denti». Sulla stessa lunghezza d'onda è l'allenatore Michele Cinelli che parla di «trasferta fondamentale contro una squadra che è molto più forte di quello che dice la classifica».
In effetti il Chiusi appare fragile in difesa ma in attacco ha realizzato lo stesso numero di reti del Figline secondo in classifica e può disporre di un elemento forte ed esperto come Dongarrà autore di 6 gol. Le uniche incertezze dell'Albinia riguardano il precario stato di salute di Tosoni e Guglione mentre Consonni non si è allenato giovedì per una piccola contrattura ma adesso ha recuperato in pieno. Sulla prossima apertura del mercato il presidente Luca Vaselli chiarisce la strategia: «Se cambiamo qualcosa è perché puntiamo a migliorare la squadra».
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