Albinia: «Pronti a giocare la partita col Foiano»
ALBINIA. Di fronte a tragedie come quella che si è portato via il giovane giocatore del Foiano, Matteo Roghi, tutto passa in secondo piano ed anche lo sport che scatena tante passioni diventa...
ALBINIA. Di fronte a tragedie come quella che si è portato via il giovane giocatore del Foiano, Matteo Roghi, tutto passa in secondo piano ed anche lo sport che scatena tante passioni diventa insignificante.
Il destino ha voluto che la prima squadra del Foiano apprendesse ciò che era avvenuto mentre arrivava in Maremma dove doveva disputare la partita del campionato di Eccellenza allo stadio “Combi”.
La formazione aretina non se l'è sentita di scendere in campo ed il presidente dell'Albinia Luca Vaselli è solidale al cento per cento con la decisione del Foiano: «Ho un figlio che gioca nella formazione giovanissimi ed ha la stessa età dello sfortunato Matteo, per cui comprendo fino in fondo lo stato d'animo di tutti i tesserati del Foiano».
Adesso il giudice sportivo ha in mano una autentica patata bollente. In base al regolamento dovrebbe decidere la vittoria a tavolino all'Albinia ma in base al buon senso è assolutamente giusto giocare nuovamente questa partita.
Il presidente Luca Vaselli è molto esplicito: «Per quanto ci riguarda siamo disponibili a giocare la partita, in ogni caso ci adegueremo a ciò che deciderà il giudice sportivo. Sarebbe opportuno che la Federazione modificasse il proprio regolamento stabilendo che per eventi collegati alla morte di un proprio tesserato possa essere disposto immediatamente il rinvio della partita».
Due anni fa ci fu un precedente in seconda categoria che vide coinvolto il Sorano. Nella notte precedente la partita contro il Porto Ercole morirono in un incidente stradale tre ragazze di Sorano ed il giudice sportivo, riscontrando la disponibilità del Porto Ercole, fece giocare nuovamente il match.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google