Il Tirreno

Grosseto

Ritorno nella Ibl, mancano dieci giorni alla scadenza termini

di Maurizio Caldarelli
Ritorno nella Ibl, mancano dieci giorni alla scadenza termini

I toni si sono ammorbiditi dopo gli ultimi incontri tra le parti La soluzione unitaria potrebbe arrivare in settimana

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GROSSETO. Il baseball grossetano ha ormai solo dieci giorni per completare l’operazione “Ritorno in Ibl”.

Il vicesindaco e assessore allo sport Paolo Borghi, che si è messo a disposizione del movimento nel corso di un incontro avvenuto lo scorso 24 ottobre, ha praticamente concluso il giro di incontri privati con i soggetti interessati a dare una mano per la rinascita ad alti livelli del batti e corri all’ombra di Canapone.

È arrivato dunque il momento di giocare a carte scoperte, di sotterrare definitivamente l’ascia di guerra e i vecchi rancori per dare vita ad una società che rilanci il baseball made in Maremma ai vertici nazionali.

Nelle prossime ore gli appassionati coinvolti dal vicesindaco si ritroveranno intorno ad un tavolo per mettere a punto gli ultimi dettagli, per confermare la disponibilità data nelle ultime settimane all’ex presidente del Bbc Claudio Banchi, che ha individuato dieci-dodici persone disposte a versare diecimila euro per creare le basi della nuova realtà sportiva cittadina.

Una volta fatto questo passo fondamentale si assegneranno i ruoli, con la creazione di un consiglio di presidenza credibile e gradito a tutti, di cui farà parte anche Borghi in qualità di garante, di uno staff dirigenziale-organizzativo che cominci a pensare a costruire un roster, chiudendo i contatti con i giocatori grossetani, e di un gruppo con i migliori allenatori del territorio.

La situazione continua ad essere delicata, ma la strada intrapresa sembra essere quella giusta. I toni si sono ammorbiti; presidenti e dirigenti hanno compreso che quella dell’unità è l’unica strada percorribile. Una fumata bianca potrebbe arrivare già nel corso della settimana, anche perché entro il 30 novembre devono essere perfezionati iscrizione e fideiussione e solo fino al 15 dicembre si può far ricorso alla richiesta di svincolo per gli atleti.

Il tutto in attesa delle decisioni federali. Nonostante la rinuncia di Ronchi, il presidente Fibs Riccardo Fraccari non ha rimesso nel cassetto l’ipotesi di un campionato a dodici squadre, con due gironi e due velocità. Oltre alla seconda squadra di Grosseto (a meno che alla fine Biagioli non decida di collaborare con il gruppo capitanato da Borghi) rimane in corsa per l’Ibl anche Padova.

Sarebbe invece un problema invece se dovessero arrivare solo dieci iscrizioni: solo Godo e Novara vogliono due incontri a settimana. Le altre società non sembrano disposte a vivere una brutta annata come il 2013, con cinque giorni di allenamenti, uno solo di partite ed uno di riposo. Una scaletta che non serve a nessuno, nazionale di Mazzieri compresa.

Il nuovo sodalizio, dopo aver ricevuto l’ok dalla federazione, dovrà lavorare per costruire il settore giovanile, partendo dalle basi. Ma si dovrà anche occupare delle squadre obbligatorie. Sembra sul viale del tramonto l’Ibl2, sostituita da una Under 21 di qualità, che in Maremma ha solo lo Junior Grosseto. Uno dei nodi che andranno sciolti in questo fine novembre bollente.

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