Banca Cras a caccia della prima vittoria C’è Lodi al Capannino
Hockey, la squadra lombarda è costruita intorno a Illuzzi Gli azzurri devono anche sfatare una tradizione negativa
FOLLONICA. Due squadre imbattute, una delle quali molto probabilmente stasera perderà questo piccolo primato. La quarta di A1 vede il ritorno al Capannino di Banca Cras Follonica che alle 20,45 (arbitri Bonuccelli e Cosci) ospita l’Amatori Sporting Lodi in un match atteso con particolare attenzione dalla truppa di Franco Polverini.
Gli azzurri, dopo due giornate, oltre che imbattuti sono infatti ancora a caccia del primo successo stagionale con i due pareggi contro Valdagno e Prato che gridano entrambi un pizzico di vendetta. Sfortuna, passaggi a vuoto, imprecisione dal dischetto: c’è stato un po’ di tutto nei 100 minuti andati in scena fino ad oggi e quella di stasera è un’occasione che gli azzurri non dovranno farsi sfuggire per cercare di recuperare un po’ di quei quattro punti lasciati per strada.
Il Lodi targato 2013-2014 è ben diverso dallo squadrone allestito negli anni scorsi dalla dirigenza lombarda, che ha dovuto fare i conti come tutti con la spending review imposta dalla crisi economica. Niente più campioni affermati, niente più spese pazze, niente più obiettivi ambiziosi ma un risanamento che parte dal basso con giocatori giovani e motivati. In panchina è tornato Aldo Belli, l’unico superstite di un certo livello della scorsa stagione è Domenico Illuzzi attorno al quale la dirigenza targata Citterio ha allestito un collettivo che fino ad ora si è dimostrato solido e coriaceo strappando un successo casalingo all’Asd Viareggio e pareggiando contro il Trissino e a Prato.
Incrocio quest’ultimo che suggerisce come i giallorossi siano squadra alla portata di Banca Cras, a patto di sistemare quelle lacune emerse qua a là fino ad oggi. L’ondata di positivismo attorno alla truppa azzurra non è calata rispetto ad inizio stagione: società e tecnico sono convinti di avere allestito un collettivo valido, ormai rodato e che gioca quasi a memoria. Il primo tempo di Prato e la capacità di tenere testa ad una squadra comunque blasonata come il Valdagno (che però anche martedì sera ha deluso subendo in casa la rimonta del Breganze) suggeriscono un Follonica pronto alla battaglia e desideroso di conquistare la prima vittoria del campionato, che Pagnini e compagni possono inseguire a patto di evitare pericolose divagazioni tattiche e mentali. C’è voglia insomma di ribaltare la statistica recente che parla quasi esclusivamente giallorosso: il Follonica infatti non vince contro il Lodi in regular season addirittura dal 2008-2009 (con la parentesi della vittoria ai rigori nei play off di due anni fa) ed anche il conteggio complessivo arride ai lombardi avanti per 31 vittorie a 20. Stasera può essere la volta buona per sfatare la tradizione recente e, soprattutto, cominciare a raccogliere quei risultati che gli azzurri hanno dimostrato di meritarsi sul campo.
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