Italia
Tracciata la strada da percorrere Per l’Ibl occorre muoversi in fretta
GROSSETO. Qualcosa si è mosso, ma occorre accelerare i tempi per non perdere un treno, quello dell’Ibl, che potrebbe passare solamente quest’anno. Dalla riunione degli stati generali del baseball...
GROSSETO. Qualcosa si è mosso, ma occorre accelerare i tempi per non perdere un treno, quello dell’Ibl, che potrebbe passare solamente quest’anno.
Dalla riunione degli stati generali del baseball grossetano sono venute fuori alcune note positive, sono stati smorzati i toni, ma da qui a dire che tutti i personaggi sono pronti a sedere intorno allo stesso tavolo, purtroppo, ce ne corre.
Il vicesindaco Paolo Borghi, che ha convocato la riunione per tastare il polso ad un ambiente «litigioso», ha dato l’impressione di credere nella creazione di una nuova società forte e nella possibilità di sistemare, in uno stesso consiglio, dirigenti che provengono da realtà e percorsi diversi. Giustamente, Borghi ha sottolineato che non è più il momento di cercare accordi e collaborazioni in nome o per conto di questa o quella società. Adesso serve un gruppo che sia l’espressione del batti e corri grossetano, che possa creare un sodalizio in grado di dare vita ad una squadra vincente, che riporti Grosseto ai vertici dell’Italian Baseball League e faccia rinascere l’entusiasmo che ha caratterizzato questa disciplina dagli anni Ottanta fino al 2010, prima della crisi del Bbc Grosseto e delle parentesi della Grosseto Baseball e del Mastiff, società che non sono riuscite a fare breccia nel popolo biancorosso come avrebbero sperato.
Borghi ha chiesto la disponibilità di tutti gli intervenuti che, a titolo personale, verranno contattati per cercare di chiudere quanto prima il cerchio ed avere certezze sulla società che dovrà rappresentare Grosseto nell’Ibl. Gli intervenuti alla riunione di giovedì non sono sembrati interessati a confluire nel Mastiff di Biagioli e l’ex ricevitore del Bbc, a sua volta, ha chiesto venti giorni di per accettare l’offerta degli altri appassionati maremmani, intenzionati a consorziarsi.
Il 2 novembre, a Bologna, è in programma un incontro tra le dieci società dell’Ibl 2013, chiamate a valutare le proposte della commissione preposta a studiare la formula del 2014. Fraccari non è intenzionato a ripetere la brutta esperienza delle dieci squadre con due partite e sembrerebbe più attratto da un ritorno alle tre gare o da un allargamento a dodici squadre, con due gironi da sei e a doppia velocità (prima fase a due incontri, meglio se serali e playoff a tre incontri). Considerando già nel gruppo il Mastiff, per Grosseto, che accetterebbe i tre incontri, ci sarebbero ottime chance di essere ammesso all’Ibl. Borghi, che ha chiesto l’aiuto al consigliere Machetti per chiedere a Fraccari di prendere a cuore l’ammissione del Grosseto, è pronto a recitare la sua parte per riavere un team di vertice.
Ritardare la nascita della società potrebbe voler dire addio al massimo palcoscenico per diversi anni, perché, dopo aver trovato una formula che sta bene a tutte le società, la Fibs ha interesse di dare stabilità e certezze al movimento per diverse stagioni. Per questo occorre dar subito seguito alle proposte fatte l’altro giorno in piazza Duomo.
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