Il Tirreno

Grosseto

Il Grifone ha messo un Ricci nel motore al momento giusto

di Paolo Franzò
Il Grifone ha messo un Ricci nel motore al momento giusto

La vittoria di Ascoli ha consacrato le qualità del regista Frosinone adesso diventa un esame di laurea. Per tutti

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GROSSETO. L'unico dispiacere, all'indomani della splendida vittoria in quel di Ascoli, con la qualificazione alla fase a gironi raggiunta, è senza dubbio quello di non poter chiedere a mister Cuoghi: e adesso? Un successo non solo di prestigio, ma concreto, per il tecnico biancorosso che era a caccia di conferme e di risposte, alla fine senza dubbio tutte positive. Su tutte, la conferma del giovane talentino di Matteo Ricci.

Unico tratto in comune, per altro, tra l'undici che aveva cominciato a Gubbio e quello che ha principiato al Del Duca. Completamente diversi gli altri 10 interpreti, a conferma della bontà della qualità del gruppo biancorosso in toto. Ma anche a conferma che le difficoltà per il tecnico verranno adesso, nel saper gestire al meglio tanta qualità, mantenendo uniformità di risultati. Un Ricci a proposito del quale, quando ancora Cuoghi poteva interloquire con la stampa, disse in poche parole di sapere che era bravo, ma di non aver fretta nel lanciarlo, per evitare il rischio di bruciarlo. E nella gestione di questo che sembra davvero uno splendido prospetto, il tecnico biancorosso merita un plauso per aver evidentemente visto bene, sul come e quando appunto lanciarlo nell'undici titolare. Così, una squadra che era attese da 3 trasferte di fila, con lo stesso Cuoghi già messo sulla graticola dopo la sconfitta di L'Aquila, termina il periodo con il bilancio di 2 vittorie fuori casa, belle quanto importanti. Così, rimane solo una dichiarazione d'intenti, quella domanda che resterà senza risposta: e adesso?

Avanti con la difesa a 4 che ha dato buoni risultati, tanto a Gubbio quanto a Ascoli? Oppure rivedremo anche lo schieramento a 3? Ricci adesso è da considerarsi titolare o tornerà nella rotazione? E soprattutto, degli altri 10 di Ascoli, chi è che ha impressionato di più il mister, al punto di poter ambire ad una maglia da titolare contro il Frosinone? Quesiti interessanti, con Cuoghi che di fatto forse risponderebbe che averne tanti di giocatori buoni a disposizione, non è un problema, anzi. La gara con il Frosinone quindi, diventa un vero e proprio piccolo esame di laurea, per capire se davvero l'obiettivo dei playoff possa essere perseguibile dal Grifone. L'impressione è quella che per adesso almeno si andrà avanti con questo modulo e con Ricci dentro. Assicurazione di buona copertura e finalmente qualche possibilità in più per chi giocherà davanti.

Circa gli interpreti della gara di domenica pomeriggio, Gotti e Di Cuonzo sembrano quelli con maggiori chance di incalzare quelli davanti. Con Mancini che potrebbe pure entrare in ballottaggio con Esposito. Dubbi che probabilmente sono solo nostri, ma in ogni caso, bene averne di “problemi” così. Certo, il match di domenica sarà ben diverso, ma quanto meno questa squadra si merita una bella cornice di pubblico, anche perché non saranno pochi i tifosi ospiti.

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