Junior, quando il lavoro e l’umiltà pagano
Premiate in Comune le squadre Ragazzi, Allievi e Cadetti che hanno conquistato i titoli regionali
GROSSETO. Il vicesindaco Paolo Borghi ha celebrato ieri pomeriggio, nella sala consiliare, i tre titoli regionali dello Junior Grosseto Baseball, ricevendo e premiando i Ragazzi di Carlo Del Santo e Antonio Momi, gli Allievi di Luciano Varricchio e Paolo Tiberi e i Cadetti di Vic Luciani e Stefano Turci.
«Lo Junior Baseball - sottolinea Borghi - in un mondo di litigiosi ha dato un segnale diverso, dimostrando che lavoro e umiltà pagano sempre».
«Quello dello Junior - aggiunge l’assessore allo sport - è un successo continuo, al quale volevamo dare un riconoscimento. Le selezioni giovanili dello Junior tengono ormai da anni alto il nome del baseball cittadino». «Da loro un esempio e uno stimolo - afferma il vicesindaco - perché tutti insieme si possa dare finalmente il via anche per i giocatori adulti ad una squadra grossetana di nuovo competitiva, unita e lontana da ogni personalismo».
«Questi bambini - conclude - giocano per divertirsi, con umiltà e entusiamo e anche per questo, penso di poter affermare, vincono tanto».
Al fianco di Borghi c’era il presidentissimo Danilo Pancellini, uno dei fautori delle quarantacinque medaglie (con 1 scudetto Cadetti e 26 titoli regionali, con i Ragazzi arrivati a 8): «Quello che arriva dal Comune - dice Pancellini - è un segnale importante, una condivisione alla nostra filosofia: i nostri sacrifici sono rivolti in primi ai ragazzi. D’accordo che è importante vincere, ma il nostro scopo è tenerli in un campo di gioco e farli crescere per affrontare la vita».
Tra il pubblico, insieme al presidente regionale Fibs Aldo Peronaci e a quello provinciale Vladimiro Capecchi, genitori, consiglieri e dirigenti accompagnatori, a testimonianza che prima di tutto lo Junior continua ad essere una grande famiglia».(m.c.)
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