Il presidio
Gli umbri a caccia del primo brindisi
GUBBIO. Dimenticare i primi venti minuti della gara con il Benevento. È l’impertivo del Gubbio per questa gara di recupero con il Grosseto. Gli umbri, dopo essere riusciti ad evitare il ko con i...
GUBBIO. Dimenticare i primi venti minuti della gara con il Benevento. È l’impertivo del Gubbio per questa gara di recupero con il Grosseto. Gli umbri, dopo essere riusciti ad evitare il ko con i campani rimontando dallo 0-2, puntano oggi ad una gara più continua, con un altro approccio.
Mister Bucchi deve fare a meno di Moroni, impegnato con l'Under 20 di Evani e al suo posto dovrebbe giocare Baccolo che rientra dalla squalifica, insieme a Falconieri. In difesa manca Bartolucci (uscito anzitempo contro il Benevento) rimpiazzato da Tartaglia. In attacco l'unico rebus riguarda il centravanti: bisogna vedere se Bucchi conferma Longobardi dal 1, oppure punta su Russo o Falconieri.
In campo dall’inizio anche l’ex Andrea Giallombardo, terzino di sinistra, che mette in guarda i suoi sulle qualità dei biancorossi: «Non dobbiamo fidarci del Grosseto - dice - Alla fine questa squadra il suo buon campionato lo fa sempre. Nonostante ciò, da parte nostra, c'è subito l'occasione per portare a casa questa prima vittoria. Perciò dobbiamo sfruttare subito questa opportunità».
Dopo questo turno infrasettimanale, domenica c'è una trasferta insidiosa a Lecce che tra l'altro ha ottenuto la prima vittoria stagionale a Pagani...
«Sicuramente - sottolinea Giallombardo è una trasferta insidiosa. Ma andiamo per gradi. Prima pensiamo al Grosseto e poi penseremo al Lecce».
A questo Gubbio manca solo la vittoria, o c'è dell'altro? «Di sicuro manca quel pizzico di cattiveria in più che ti può portare a vincere le partite. Ma è chiaro che ci serve proprio una vittoria per sbloccarci, anche perchè può diventare assillante. Pertanto bisogna con il Grosseto scendere in campo tranquilli».
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