Il presidio
La curva canta: «Tutti a Gubbio» Tifosi-squadra, feeling ritrovato
Anche fumogeni, tamburi e petardi durante la seduta di allenamento del Grifone allo Zecchini Dalle indicazioni della partitella più che probabile la conferma di Esposito al fianco di Giovio
GROSSETO. Bandiere, sciarpe, un tamburo e anche fumogeni e petardi. Non si sono fatti mancare niente stavolta i ragazzi della Curva Nord che in buon numero, con tanti volti giovani, tanto calore e ritrovata passione, hanno seguito dalla tribuna inferiore dello Zecchini la partitella di metà settimana del Grifone.
Nessun dubbio: tra il Grosseto e la sua tifoseria organizzata e scoppiato di nuovo l'amore incondizionato. «Tutti a Gubbio alè, tutti a Gubbio alè», hanno cantato i supporter biancorossi. Una bella iniezione di fiducia per la squadra e per mister Cuoghi che raccolgono i primi frutti di una più che discreta partenza in campionato. Un risultato mica da poco, quello di esser riusciti in poco tempo a ritrovare quel dodicesimo uomo che troppe volte era invece mancato.
Un nuovo ciclo forse si apre. Un nuovo capitolo della tifoseria più calda che a Grosseto ha vissuto spesso fasi alterne in passato, con gruppi più o meno organizzati che nel tempo si sono dati il cambio, tra categorie e gradoni dello stadio. Per dare il giusto seguito a tanto, servirebbe adesso un'impresa sul campo, da parte della squadra; espugnare quel Barbetti, spesso indigesto nel passato ai colori del Grifone. Gubbio che è sempre più in difficoltà e che, oltre a Boisfer e Sandomenico, contro i torelli dovrà fare a meno pure del proprio portiere titolare, Matteo Pisseri, infortunatosi a Prato, per il quale gli esami radiografici hanno evidenziato ieri una frattura al polso sinistro. Tuttavia, Cuoghi sa bene che spesso, le tante problematiche fanno sì che una squadra, nel momento più difficile, tiri invece fuori la prestazione. Nessuno si illude, in casa Grosseto, di trovare vita facile sul terreno eugubino. Per questo, il tecnico biancorosso ha intenzione di cambiare il meno possibile, sfuggendo alla tentazione di mettere in campo una squadra magari più offensiva.
La conferma, proprio dalla partitella di ieri giocata allo stadio. Uniche novità il rientro di Giovio al centro dell'attacco, dopo la squalifica (ma anche con Scappini ancora a fare differenziato) e Colombi in mediana al posto di Asante, schierato con le “riserve”. Curioso come il centrocampista ghanese, per la terza settimana di fila, non giochi praticamente mai con i presunti titolari, salvo poi ritrovarsi appunto titolare alla domenica. Probabile, viste le prestazioni del giocatore che vada così anche stavolta. Mentre è assai probabile la conferma di Esposito, stavolta di supporto appunto a un Giovio parso motivato e in buona condizione. Sul campo si è rivisto Delvecchio, ancora a parte, così come Mancini e anche Marinelli. Nessun problema di formazione comunque per Cuoghi che può contare anche su giocatori come Ricci, Tedeschi, Bombagi e Montalto, tutti in evidenza nel secondo tempo di ieri e tutti a caccia di una maglia quanto prima.
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