Il Tirreno

Grosseto

La Nocerina è sprint Attenzione ai primi 15’

di Pierluigi Sposato
La Nocerina è sprint Attenzione ai primi 15’

Cuoghi mette in guardia i suoi, i campani sono giovanissimi e partono forte La chiave di volta? «Dobbiamo cercare di togliere loro l’entusiasmo»

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Sarà un duello da consumare sul filo degli entusiasmi. Da una parte quello della Nocerina tutta giovani, agguerrita e sostenuta da un pubblico tradizionalmente caldo. Dall’altra quello del Grifone che, seppur apparentemente più moderatamente entusiasta, non soltanto è giovane quanto basta ma gode delle iniezioni di fiducia arrivate dal pareggio col Benevento e dall’ottimismo che ha permeato la settimana appena trascorsa, anche oltre gli infortuni.

«Bisogna toglier loro l’entusiasmo», dice Stefano Cuoghi prefigurandosi lo scenario al San Francesco di Assisi. «Loro sono una squadra di giovani che possono naturalmente crescere ma che possono anche avere difficoltà. Se pareggiamo la loro intensità, possiamo portare a casa la partita». E quando parla di «intensità», il coach si riferisce a quei 10-15 minuti iniziali in cui il forcing rossonero raggiunge punte elevate. Così il mister ha preparato il suo Grifone a reggere l’urto iniziale, sulla scorta delle due occasioni in cui ha visto i campani e delle informazioni ricevute da Viareggio, il più recente avversario della Nocerina. Lo farà con il medesimo modulo e quasi anche con gli stessi uomini di una settimana fa. Modulo 3-5-1-1 o 3-5-2, con il duo di attacco formato da Stefano Scappini punta centrale e Francesco Mancini punta di supporto. Affiancati? «Mancini girerà intorno ma avrà anche altri compiti. Del resto non importa quante punte hai ma come ti proponi in attacco. Se hai esterni e centrocampisti che si inseriscono, puoi essere propositivo e meno leggibile per gli avversari».

Se Lanni è irremovibile tra i pali, se il trio di difesa dovrebbe essere confermato con Burzigotti, Terigi e Legittimo, la “novità” arriva dal centrocampo, nel senso che Asante recupera («gioca», precisa il mister) e sarà schierato con Obodo e Onescu secondo quindi lo schema già visto sette giorni fa; sulle fasce via libera per Dicuonzo a sinistra («anche lui è recuperato») e Formiconi a destra, due esterni con doppio compito, due “chiavi” con le quali provare ad aprire la difesa della Nocerina e riuscire a chiudere le avanzate avversarie. Perché Cuoghi sembra accarezzare l’idea che fare risultato possa spingere in alto il Grifone. «Le possibilità di andare ai playoff sono 9 - dice parlando a livello generale - Su nove posti qualcuno ci può sempre fare un pensierino...»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani