Meteo
Balloni va controcorrente «Noi si giocava comunque»
GAVORRANO. «Pensiamo a giocare e a scendere in campo E questa è la cosa che ci interessa di più in questo momento. Domenica saremo regolarmente in campo. Abbiamo deciso che vogliamo giocare». Il...
GAVORRANO. «Pensiamo a giocare e a scendere in campo E questa è la cosa che ci interessa di più in questo momento. Domenica saremo regolarmente in campo. Abbiamo deciso che vogliamo giocare».
Il presidente del Gavorrano Paolo Balloni ha chiarito la linea della società maremmana sullo sciopero indetto dall'Associazione italiana calciatori, prima della revoca, arrivata nella mattinata di ieri dopo un incontro tra l’associazione presieduta da Tommasi e la Lega, rappresentata dal direttore generale Francesco Ghirelli. Il Gavorrano, in attesa della fumata bianca attesa per stamani, vuole comunque giocare la prima giornata di campionato, in casa con il Melfi. E della stessa idea dei rossoblù sono anche Castel Rigone, il Porto Tolle e la Spal, tre società di Seconda divisione, mentre alcune società per non incorrere in sanzioni, avevano già pensato di far giocare la formazione Berretti.
La situazione sembra tornare alla normalità, dopo la stesura di un nuovo “progetto”: nel computo della media età verranno presi in considerazione solo dieci giocatori su undici. È prevista una graduatoria in base al minutaggio, per far accedere tutti ai contributi.
Massimo Galletti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google