Il Tirreno

Grosseto

Baseball: il futuro è già presente

di Maurizio Caldarelli
Baseball: il futuro è già presente

Vecchie e nuove società al lavoro per un 2014 che rilanci finalmente questo sport in città

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GROSSETO. Alla fine della stagione mancano solo due partite interne del Toshiba con il Nettuno (sabato allo Jannella) e la Coppa Italia, ma l'attenzione degli sportivi e degli addetti ai lavori è già concentrata sul 2014, su quello che accadrà in Maremma. E la situazione è lontana dall'essere chiara.

Il Mastiff del presidente-allenatore Danilo Biagioli, dopo un'annata più difficile del previsto con appena tre vittorie nelle prime sei gare e ventotto ko consecutivi successivi, punta ad un campionato di rilancio, con o senza il partner di quest'anno Mario Mazzei. Biagioli ha manifestato l'intenzione di aumentare la grossetanità della squadra ed anche della società, trasferendo la sede legale in Maremma.

Il Bsc 1952 ha presentato ufficialmente domanda di ammissione al prossimo campionato di Ibl al presidente Fibs Riccardo Fraccari ed attende l'approvazione del consiglio federale per proseguire l'organizzazione della società e per allestire una formazione a «km 0», per dirla con le parole del direttore tecnico Beppe Massellucci. Il presidente Massimo Ceciarini, che ha come vice Roberto Piccioli dopo le dimissioni di Walter Lunardi (che rimane comunque nel consiglio), sta lavorando per il reperimento di uno sponsor e ci sono già un paio di trattative ben avviate; si aspetta invece la fine del campionato per concretizzare i contatti per il ritorno a casa di alcuni giocatori grossetani che stanno facendo grandi le big dell'Italian Baseball League. Ci sono almeno quattro cartellini pronti a rientrare nella loro città, a patto che venga messo in piedi un progetto serio e duraturo.

Nelle ultime settimane, poi, si è allargata la lista dei possibili dirigenti e appassionati interessati a dare una mano per la rinascita del baseball a Grosseto, con una squadra che possa tornare a riempire lo stadio Jannella e che possa dare sistemarsi in posizioni nobili di classifica.

È dunque il momento di una riflessione seria, di tirare le fila in modo da dar vita ad una società solida, ben articolata e con personaggi di spessore ma è anche il caso che si smetta con veti incrociati e dissapori personali e si remi tutti dalla stessa direzione, per uscire da una situazione d’impasse iniziata nell’estate 2011.

Beppe Massellucci ha manifestato l'intenzione di organizzare, subito dopo la fine dei campionati, un primo try-out riservato a tutti i giocatori grossetani, senza distinzione di età o categoria, per verificare quelli che possono rientrare nel progetto di una Ibl fatta giocatori locali. Sarà allo stesso tempo un primo esame di maturità, per verificare se è possibile far lavorare insieme tutte le società della provincia, in modo che in futuro si possa dar vita alla scuola grossetana, un progetto che non è mai decollato fino in fondo.

Sarebbe inoltre una delle iniziative atte a utilizzare come si deve l'impianto di viale della Repubblica, sul quale l'amministrazione comunale ha investito, nel 2008, qualcosa come due milioni e mezzo per un restyling e che viene giustamente considerato un vanto per tutta la città.

Sarà bene evitare (per non riaverlo a marzo condizioni della scorsa primavera) di tenere chiuso uno degli stadi più belli d'Europa per sei mesi. Lo Jannella può essere il teatro ideale per ospitare un girone eliminatorio della Coppa Campioni, raduni delle nazionali di baseball e di softball, ma anche camp della Major League Baseball o spring training di formazioni del nord Europa, potendo contare tra l’altro su due diamanti sussidiari di qualità come il “Simone Piani” di Casa Mora a Castiglione della Pescaia o lo "Scarpelli" di via Orcagna.

Se si comprendono, insomma, fino in fondo le potenzialità dell'impiantistica, di dirigenti, tecnici e giocatori di casa nostra, il futuro del baseball grossetano può diventare molto migliore di com'è adesso.

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