Il presidio
Il derby con il Poggibonsi scalda i biancorossi
GROSSETO. Giornata di riposo ieri in casa Grosseto che riprende questo pomeriggio, secondo il programma della “settimana tipo” del campionato che verrà. Ufficializzata anche un'amichevole, con i...
GROSSETO. Giornata di riposo ieri in casa Grosseto che riprende questo pomeriggio, secondo il programma della “settimana tipo” del campionato che verrà. Ufficializzata anche un'amichevole, con i biancorossi di mister Statuto che domenica prossima alle 18, giocheranno in casa del Poggibonsi, squadra di Lega Pro 2 (si giocherà alle 18 allo stadio Lotti, biglietti già in vendita a 10 euro, sul circuito Bookingshow, ndr).
Un derby che manca da molti anni, di quelli anche molto sentiti in passato dalle tifoserie, ma che in questo caso sarà solo l'ultimo test prima del debutto in campionato, una settimana dopo, a Pontedera. In realtà, la società voleva allestirne una anche per domani o al massimo giovedì, ma è probabile a questo punto che si opti per una partitella in famiglia.
Le buone notizie al momento arrivano dall'infermeria, con i due attaccanti, Gioè e Giovio che hanno ripreso completamente dai rispettivi infortuni e sono già rientrati in gruppo, nella doppia seduta di domenica scorsa. Il tecnico biancorosso ha già conosciuto anche Ricci, l'ultimo arrivato in casa Grosseto. Un giocatore che nel 4-4-2 di Statuto, verrà impiegato in mediana e sarà quindi, uno dei due centrocampisti centrali. In quel settore, il Grifone ha ancora Marco Crimi, la cui cessione al momento non sembra decollare, per l'elevato costo del cartellino dell'ex Under 21. Probabile che le società interessate (Livorno in testa), tornino alla carica, magari cercando uno sconto, negli ultimi caldi giorni di trattative.
Grosseto che sul mercato, al momento, è alla ricerca di un paio di centrali di difesa. Terigi rimane sempre un nome caldo, ma sul difensore nelle ultime ore, si sarebbe buttato anche il Venezia. Tornando al campionato, l'impressione è che si vada verso la serrata, se la Lega non tornerà indietro, circa il regolamento che riguarda l'età media delle squadre da mandare in campo. Una situazione tipicamente italiana, con giocatori come Delvecchio che rischiano di esserne gravemente penalizzati.
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