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Fuochi d’artificio per il nuovo Gavorrano
I minerari a caccia della conferma tra i professionisti, presentato anche il settore giovanile
GAVORRANO. Il Gavorrano si presenta al Teatro delle Rocce e lo fa in grande stile, con tanto di fuochi d’artificio. È una stagione da non sbagliare quella che partirà il 1º settembre, coi minerari impegnati nella dura lotta per ottenere la riconferma tra i professionisti, nell’anno della riforma che porterà alla Serie C unica. «Vogliamo essere tra le prime 100 squadre del panorama nazionale professionistico», in questa frase il presidente Paolo Balloni racchiude l’essenza di una stagione che sta per iniziare con un obiettivo ambizioso. Una frase condivisa e utilizzata anche da Filippo Vetrini, il direttore generale dei minerari, quando ancora il Gavorrano viveva nell’incertezza del ripescaggio.
Oggi la realtà di provincia festeggia il quarto campionato consecutivo tra i professionisti, con rinnovate ambizioni e la consapevolezza che quello che sta per iniziare sarà un torneo molto complicato. «Ci presentiamo con una squadra giovane che ha voglia di fare bene – spiega Vetrini che si carica sulle spalle la responsabilità tecnica. Mancano un paio di tasselli e siamo a posto». Parla poco mister Cioffi, uno che predilige i fatti: «Gavorrano per me è una grande opportunità, sarà il campo a dire se abbiamo lavorato bene».
Presentato anche il futuro calcistico del Gavorrano, ovvero le squadre che affronteranno i campionati giovanili. Resta saldamente in piedi la stretta collaborazione con il Sauro Rispescia, mentre sul palco si avvicendano i Giovanissimi Regionali, di Marco Biagiotti e Walter Di Franco, i Giovanissimi Nazionali di Pasquale Silvestro, gli Allievi Nazionali di Francesco Ripaldi e la Berretti di Marco Cacitti.
Sul palco anche il sindaco Elisabetta Iacomelli che promette sostegno alla società sportiva: «Vi sono grata per i traguardi ottenuti in questi anni. Cercheremo di starvi vicino mettendo al vostro servizio tutte le strutture del caso, anche se i tempi di una amministrazione non sono mai veloci».
Guarda oltre i confini, invece, Cinzia Tacconi, assessore provinciale allo sport: «Vorrei che Gavorrano abbracciasse più sostenitori possibili che partano dal territorio del comune, ma che si estendano a tutte le Colline Metallifere, magari andando ancora più in là». Concetti apprezzati dal patron Luigi Mansi a cui spetta il gran finale della serata.
Lorenzo Falconi
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