Il presidio
Statuto: «Tanti derby e stadi importanti Il girone B va bene»
Il Grifone se la vedrà con la supercorazzata Lecce di Moriero «E intanto prepariamo lo scontro di Coppa a Novara»
GROSSETO. Nessuna sorpresa nella composizione dei gironi; il Grosseto va al sud, nel girone B, quello dei tanti derby con le toscane, quello dell'ex Moriero e del suo Lecce super favorito. Un girone a 17 squadre quindi, con un turno di riposo che la settimana prossima, quando verranno compilati i calendari, conosceremo. Un campionato tosto, ricco di blasonate, con le squadre che fino alla nona, accederanno poi ai playoff.
Ne abbiamo parlato col tecnico biancorosso Statuto. «Ce lo aspettavamo, è vero, ma un girone in fondo vale l'altro. I valori oggi si ritrovano sia al sud che al nord, anche se è vero che forse nel girone B potrà incidere spesso maggiormente il fattore campo, mentre in quello del nord è possibile che si giochi di più al calcio e l'aspetto tecnico possa fare maggiormente la differenza. A parte questo tuttavia, va bene così. Personalmente sono contento, come se ci avessero messo nell'altro girone. Anche perché non solo di squadre meridionali si parla, ma ci saranno tanti derby stimolanti con le altre toscane e andremo a giocare in stadi importanti, come a Perugia, a Ascoli, o a Catanzaro, oltre che a Lecce, ovviamente».
Difficile fare pronostici, quando manca ancora un mese di mercato, ma è un Grosseto che ha voglia di mettersi in gioco e che viene da una fase iniziale di stagione niente male, compresa la qualificazione in Coppa Italia...: «Contro il Venezia abbiamo riscontrato molti segnali positivi, malgrado nelle gambe dei ragazzi ci fosse ancora la dura preparazione che abbiamo svolto nei giorni precedenti. E' chiaro che dobbiamo migliorare ancora in tante cose, come nell'intensità del gioco. Ma aver subito poco e aver tenuto molto la palla, già sono aspetti importanti». Domenica vi aspetta il Novara, per il secondo turno della Coppa. Un test molto duro, contro un avversario, probabilmente, di maggior caratura. Tuttavia, un'altra partita secca, da dentro o fuori che a questo punto della stagione, forse è anche meglio della classica amichevole d'agosto, è d'accordo? «Certamente si. Vogliamo preparare questa partita nella maniera migliore. I ragazzi sono motivati e c'è voglia di andare a Novara a giocarsela».
Del resto, le sorprese nel calcio d'estate, sono spesso dietro l'angolo e quindi, perché non provare a fare uno scherzetto alla formazione piemontese? Questo pomeriggio intanto, la squadra riprende la preparazione in città, proprio in ottica dell'impegno di domenica prossima. Si comincia con il programma tipo, col mercoledì che vedrà la doppia seduta e gli altri giorni, la squadra in campo, per adesso, dopo le 17. Almeno fin quando durerà questo caldo torrido. Ripresa odierna, in cui saranno valutate le condizione degli infortunati: Obodo, Crimi, Delvecchio e Padella.
ALTRI SERVIZI A PAG. 15
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google