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Grifone ok in Coppa ma soltanto dopo la lotteria dei rigori
Secondo turno conquistato con fatica contro il Venezia I ragazzi di Statuto dominano ma senza big non basta
GROSSETO. Il Grosseto brinda in Tim Cup ma per battere il Venezia deve aspettare i rigori ad oltranza, dopo un match dai mille risvolti. I biancorossi fanno la partita, ma non capitalizzano alcune buone occasioni per chiudere la partita e la squadra di Dal Canto rischia addirittura di fare il colpaccio, prima della girata di Gioè che porta ai supplementari e quindi ai rigori.
Mister Statuto presenta al calcio d'inizio una formazione giovanissima (Foglio e Som, 28 e 25 anni, le chiocce) rinunciando a Crimi, Obodo e Delvecchio, in tribuna insieme al resto dei convocati e all'infortunato Padella. «Si tratta di una scelta dettata solo dai nostri acciacchi fisici», spiega Gennaro Delvecchio, smentendo ogni legame con trattative di calciomercato.
Il Grosseto inizia la partita con un buon ritmo e già al 3' Giovio trova il corridoio, ma un intervento alla disperata di un centrale evita guai al Venezia. Arriva invece al 4' il primo tiro, alto sopra la traversa, effettuato di testa da Barba sul cross di Esposito. Al 7' è Gioè a mettere a lato sul cross di Foglio.
Il Venezia si fa vivo per la prima volta all'8' con Bocalon che fallisce da buona posizione, dopo un'incertezza difensiva di Formiconi. Passata la sfuriata iniziale il gioco ristagna a centrocampo e il Grifone torna a farsi minaccioso al 21': il violento tiro di Simone Esposito dalla distanza va a sbattere sul palo, con Vigorito battuto. Al 25' Lanni deve smanacciare un cross dalla destra di Campagna per evitare l'intervento di Bocalon. Sugli sviluppi di un corner va nuovamente al tiro il Grosseto con Esposito, ma la palla finisce alta. Al 28' Giovio si guadagna un corner dopo un colpo di tacco, su servizio di Calderoni, sventato da Vigorito. Al 32' il sinistro al limite dell'area di Dramé finisce a lato. Al 35' la più bella occasione della prima frazione: Esposito scambia con Giovio che lascia partire un diagonale che il portiere neroverde devia con la punta delle dita. Dopo una manciata di secondi dall'inizio della ripresa Dramé chiama al lavoro Lanni, mentre al 4' e all'8' è il Grosseto ad andare vicino al vantaggio: prima il tiro cross di Foglio sbatte sulla traversa, poi Vigorito si supera per deviare il tentativo di Gioè.
Al 13' il Grosseto riesce a sbloccare il risultato: cross dalla destra di Simone Esposito. La palla finisce sul piede di Giovio che controlla e lascia partire un destro imparabile per il portiere del Venezia. Al 20', però, il Venezia trova il pareggio: su azione di angolo Lanni respinge, ma D'Apollonia raccoglie di testa e mette in fondo al sacco. Al 28' ancora Esposito manda in crisi il portiere che si salva in angolo. Al 33' Bocalon gela lo Zecchini. L'attaccante veneto raccoglie un lungo lancio dalla destra e spara a colpo sicuro ma trova Lanni sulla sua strada; la palla torna a Bocalon che mette in rete.
Al 39' su colpo di testa di Gioè c'è un evidente fallo di mano in area lagunare, ma Lanza lascia correre. E proprio Gioè, con una bella girata, riporta in parità l'incontro al 43', dopo aver ricevuto la palla dal grintoso Marinelli. Nei supplementari si fa sentire la stanchezza nelle gambe dei giocatori, anche se è il Grosseto che tiene il pallino del gioco. Al 4' del primo supplementare il colpo di testa di Scappini finisce a lato. All'11' Gioè colpisce di testa senza forza e al 12' colpisce malamente un bel cross dalla destra dell'inesauribile Esposito. A 20'' dalla fine del secondo supplementare Lanni salva il risultato deviando in angolo una punizione di Franchini.
Dal dischetto segnano Taddei, Franchini, Battaglia, Giorico, Pignat per il Venezia; Scappini, Calderoni, Barba, Esposito, Som per il grosseto
Parato il tiro di Marconi, sul palo quello di Colombi. Al settimo rigore sbaglia Bertolucci, ma non Formiconi, che fa esultare il Grifone, che si regala il Novara.
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