Il Tirreno

Grosseto

Giovani “grifoni” crescono comincia una nuova storia

di Maurizio Caldarelli
Giovani “grifoni” crescono comincia una nuova storia

Dai Pulcini alla Berretti ecco il settore dedicato ai ragazzi biancorossi Coordinatore tecnico è Meacci, super bomber da oltre cento reti

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GROSSETO. Si è aperto un nuovo capitolo per il settore giovanile dell'Us Grosseto, che, tramite appassionati dirigenti, punta a portare in prima squadra giocatori nati e cresciuti con la maglia biancorossa e di coinvolgere maggiormente la città e riportarla allo stadio. Un progetto ambizioso presentato dal responsabile unico Fabrizio Sonnini, introdotto ieri mattina dall'amministratore unico del Grifone, l'avvocato Antonio Ranucci.

«Rappresento la famiglia Camilli - ha tenuto a precisare - Piero è in Sardegna e poi si è un po' defilato; i figli, che sono adesso al comando, sono impegnati con l'azienda di famiglia». «E' doveroso - ha esordito Sonnini - un ringraziamento ai Camilli per la fiducia nei miei confronti. Ho fatto delle scelte che hanno condiviso in tutto e per tutto». Fabrizio Sonnini ha poi illustrato il progetto e lo staff che lo affiancherà in questa nuova avventura. «Con queste persone ci accomuna innanzitutto - spiega - la passione per il calcio. Hanno deciso di fare volontariato per dare lustro al settore giovanile. Il progetto che abbiamo chiamato "Il futuro del vivaio biancorosso", si punta alla valorizzazione del vivaio locale, al fine di trovare sinergie con altre società e scuole calcio.

Il nostro compito sarà di insegnare calcio, con l'obiettivo di far crescere i ragazzi e portarli a vestire la maglia della prima squadra. Il tutto cercando di coinvolgere la città, organizzando momenti di aggregazione». Come società partecipante alla lega Pro, il Grosseto avrebbe potuto iscriversi a quattro campionati, ma si è deciso di crearne ben sette.

«Ci sarebbe stato un buco - spiega Sonnini - ed avendo alle spalle l'esperienza dell'anno scorso con la creazione di Grosseto Giovani abbiamo potuto attingere dalle fasce basse ed investire in ragazzi tutti nostri. Partiamo con numeri importanti: 400 ragazzi, di cui 170 tesserati con l'Us Grosseto e 250 facenti parte delle scuole calcio affiliate, Giovani Calciatori e Lola Fortis Grosseto». «Contiamo però - aggiunge il direttore sportivo Gabriele Sonnini - di ampliare il nostro raggio di azione alle altre società, sia cittadine che provinciali. Nel giro di due-tre anni tutto dovrà ruotare intorno al Grosseto. A maggio-giugno degli stage, eventi divisi per fasce di età e inviteremo le scuole calcio della provincia a presentarsi con una formazione con i migliori talenti».

Il coordinatore tecnico Adriano Meacci, il più grande bomber maremmano dei tempi recenti (100 gol in biancorosso), ha parlato brevemente degli staff: «Abbiamo cercato di rompere con il passato e nonostante i tempi ristretti sono soddisfatto di quello che siamo riusciti a fare». «Alla guida della Berretti - aggiunge Meacci - che inizierà a lavorare il 5 agosto abbiamo messo Roberto Picardi, che torna dopo aver maturato importanti esperienze, a partire dagli Inter Campus. Abbiamo deciso di investire su ex campioni di casa nostra, alle prime esperienze in panchina, come Mirko Pieri (che aveva anche contatti con Perugia, ma ha scelto noi), Emiliano Biliotti e David Stefani, (lavoreranno in coppia) entusiasti di questa possibilità nella loro città».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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