Il Tirreno

Grosseto

Rivoluzione nello staff medico: c’è Tarsi

di Pierluigi Sposato
Rivoluzione nello staff medico: c’è Tarsi

Il gruppo Laiolo lascia: «Mi dispiace ma non abbiamo trovato l’accordo con Ranucci». Tutte le conferme in casa Grifone

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GROSSETO. Come se in casa Us Grosseto di scossoni ce ne fossero stati pochi negli ultimi mesi, eccone un altro piuttosto rumoroso. Cambia lo staff medico-sanitario. In blocco. Il gruppo di Edoardo Laiolo, sotto le cui mani sono passati i giocatori degli ultimi dieci anni, non ha accettato la proposta per la nuova stagione; arriva Daniele Tarsi che porterà con sé i suoi collaboratori. Non è una novità vera propria, perché quello di Tarsi è un ritorno.

Ed è uno scossone dal sottofondo polemico. «Non abbiamo trovato l’accordo con l’avvocato Ranucci - dice il dottor Laiolo, interpellato dal cronista - Mi dispiace: eravamo disposti anche a fare un sacrificio. Ma non c’erano le condizioni. E per un gruppo che in questi dieci anni ha dato tanto e che ha ricevuto riconoscimenti pubblici per il lavoro svolto, non era giusto. Non ci vedo un futuro, oltre al fatto che non sono state risolte certe cose del recente passato. E allora abbiamo preferito smettere». La proposta non è piaciuta al gruppo (oltre a Laiolo ci sono il medico Angelo Cianfana e i massaggiatori Marco Pieri e Gennaro Accardo) e dunque ecco l’addio. E quel «mi dispiace» va evidentemente riferito all’ottima intesa che Laiolo aveva sempre avuto con Piero Camilli, manifestato anche pubblicamente: ora che il patron non c’è più, ora che il ridimensionamento non è stato soltanto della categoria di campionato, qualcosa deve essersi incrinato. Se Antonio Ranucci, che ieri sera era irraggiungibile, vorrà dire la sua a proposti del cambio, suonerà anche l’altra campana di una vicenda comunque delicata.

Comunque stiano le cose, sabato sera l’amministratore ha chiamato il nuovo responsabile dello staff sanitario: «Ho accettato subito - conferma Daniele Tarsi - Devo ancora riparlare con Ranucci per mettere a punto alcuni aspetti. E soprattutto devo parlare ancora con Statuto e Di Meglio, per organizzare al meglio il lavoro. Comunque una cosa è certa: vengo solo e soltanto per fare le cose come devono essere fatte, da professionista, da categoria superiore direi».

Tarsi spiega che entro oggi allestirà il nuovo staff: «Ho già chi lavora con me, poi dovrò sentire chi eventualmente deciderà di rimanere (probabile riferimento al dottor Giorgio Mazzucchelli, ndr). In settimana, prima della partenza per il ritiro di Chianciano Terme, dobbiamo fare le visite mediche. Organizzeremo tutto in queste ore. Ma non ho dubbi che tutto riuscirà per il meglio. Lavoreremo duro».

Oggi è già giorno di raduno e il tempo corre. «Mi fa piacere che si sia pensato a me - aggiunge il medico - Camilli lo conosco, mi conosce, abbiamo avuto sempre buonissimi rapporti». Sì, perché Tarsi aveva già messo i piedi nell’ambulatorio dell’Us Grosseto tre anni fa, in qualità di responsabile, fino all’ottobre 2013, prima di sopraggiunti impegni, come ricorda lui stesso. «Ma al calcio, a quello del Grosseto, c’ero stato già nel periodo dal 1989 al 1995. In seguito, ero stato sempre all’estero», aggiunge.

Ci sono partenze ma ci sono anche conferme. Resta Luciano Cafaro, il team manager, ormai una presenza costante dell’organigramma biancorosso. Resta il responsabile della sicurezza, Guido Venturacci, ormai da sette anni alle prese con i problemi dello stadio, degli arbitri, degli steward. Resta la responsabile della segreteria organizzativa Maria Chiara Zuppardo, ormai sufficientemente pratica delle carte dopo la “gavetta” affrontata con la guida di un buon numero di dirigenti. Resta l’addetta stampa Elena Fazzi, confermata per il secondo anno. Persone che hanno deciso di continuare a lavorare per il Grifone, accettando la spending review imposta dalle circostanze.

E ci sono anche arrivi, come quello di Luigi Micheli in segreteria, che prende il posto di Giovanni Francavilla.E per quanto riguarda lo staff tecnico delle giovanili, arriva la voce che la formazione Berretti (quella che “sostituirà” la Primavera) potrebbe essere affidata a Roberto Picardi, che conosce bene la “macchina” del vivaio biancorosso anche per essere stato allenatore degli Allievi prima di passare (nell’agosto 2012) al settore verde dell’Usd Follonica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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