Italia
Gavorrano all’assalto dell’Hinterreggio
Prima sfida dei playoff per la salvezza: i rossoblù devono cercare la vittoria per non giocarsi tutto nel ritorno
GAVORRANO. Fatto 30, il Gavorrano prova a fare 31. Dopo la vittoria contro il Pontedera nell’ultima giornata di campionato che ha riacceso la speranza, i rossoblù tentano l’impresa e conquistare la salvezza, che ora dista quattro partite (se tutto andrà per il meglio). Si parte questo pomeriggio contro l’Hinterreggio, avversario contro cui i minerari in questa stagione hanno pareggiato sia all’andata che al ritorno. Un esito che in questa fase andrebbe di traverso al Gavorrano, visto che in caso di risultato uguale sarebbe condannato alla retrocessione per la peggior posizione in classifica. Per questo la partita casalinga di oggi diventa fondamentale.
Non ditelo ad Orrico, però. Lui l’espressione «Dobbiamo vincere per forza» non la vuole sentire. Il tecnico ex Inter predica che un po’ di fatalismo non fa male e che l’unico compito per i suoi ragazzi sia quello di dare il massimo, al motto di «vada come vada». Un atteggiamento che ha funzionato al Malservisi-Matteini, visto che prima del suo arrivo la salvezza sembrava un traguardo ormai lontano, dopo la serie di risultati negativi infilata dalla squadra. Orrico ha portato tranquillità e fiducia nello spogliatoio, ingredienti che hanno permesso ai rossoblù di aggrapparsi all’ultimo treno utile per rimanere in Lega Pro.
E sarà proprio ripartendo da questa filosofia che oggi il Gavorrano scenderà, insieme al modulo. Difficile infatti che l’allenatore decida di stravolgere il ritrovato equilibrio. Anche nella formazione non ci dovrebbero essere sorprese. Possibile che Orrico faccia di nuovo partire Carraro dalla panchina, per poi inserirlo fresco nella ripresa (soluzione che ha dato i suoi frutti nel finale di campionato). Ma anche che decida di farlo partite da titolare, visto che Lo Sicco non sembra al massimo della condizione. La terza punta che dovrà accompagnare Nocciolini e Della Latta infatti rappresenta il vero dubbio per la partita di oggi.
Per il resto, l’undici titolare dovrebbe essere lo stesso, con la difesa a tre formata da Fatticcioni, Miano e Mazzanti; centrocampo a quattro con Tognarelli, Fiore, Zane e Romiti. Stesso modulo e stessa filosofia per cercare di fare risultato. Perché anche se Orrico non lo vuole sentir dire, oggi sarebbe importante fare bottino pieno. Infatti visto che i rossoblù sono arrivati sotto all’Hinterreggio in classifica (quartultimi i minerari quintultimi i calabresi), in caso di risultato uguale saranno loro a retrocedere.
Anche in caso di una vittoria con la stessa differenza reti (il gol fuori casa non vale doppio). Fare bottino pieno oggi e andarsi a giocare il secondo turno dei play out contro la vincente di Rimini-Valle d’Aosta a Reggio Calabria: è questa la missione. In caso contrario, la partita di domenica prossima sarà davvero in salita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
