Il Tirreno

Grosseto

Mastiff Toshiba è già all’ultima spiaggia

di Maurizio Caldarelli
Mastiff Toshiba è già all’ultima spiaggia

Ultimo posto dopo le otto sconfitte consecutive. Il ds Peccianti: «Stiamo giocando veramente male, soprattutto di testa»

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GROSSETO. La doppia sfida di sabato allo Jannella contro il Reggio Emilia sarà il crocevia della stagione del Toshiba Mastiff Grosseto. I mastini, a causa di otto sconfitte consecutive, sono precipitati dal quinto posto, conquistato dopo la doppietta sul Novara, all’ultimo posto della graduatoria. Nello spogliatoio si respira un’aria pesante, da ultima spiaggia e nell’entourage nessuno ha intenzione di aspettare ancora. In parole povere, o arrivano vittorie e bel gioco, qualcuno rischia di andare a casa.

«Si sta giocando veramente male – sottolinea il diesse Daniele Peccianti – soprattutto di testa. Siamo arrabbiati perché si batte poco e non si sfruttano le occasioni che ci capitano. Nello scorso fine settimana a Parma abbiamo iniziato con due valide, non riuscendo a portare a casa il corridore a casa dalla terza. Inconcepibile. E poi siamo rimasti a secco tra la seconda e l’ottava ripresa. Sbagliamo inoltre completamente l’approccio alla partita».

Peccianti è in sintonia con il manager-presidente Biagioli sul fatto che è il momento di una sterzata: «Un conto è perdere 3-1 come a Bologna, un altro è farlo come contro Godo e Parma. Non sono ammesse altre giornate nere».

Con l’avvicinarsi della fine del girone di andata scadono anche i termini per i tagli e i nuovi ingaggi.

«Dobbiamo mettere in campo eventuali acquisti – precisa il direttore sportivo Peccianti – nella gara contro il Nettuno della prossima settimana. Sul mercato ci sono diversi giocatori, anche stranieri. Se ci sarà bisogno di cambiare qualche italiano contatteremo qualche grossetano, per cercare di smorzare i toni aspri di questi ultimi tempi. Non è bello vedere che due società si fanno la guerra, invece di trovare una soluzione che possa andare bene ad entrambe. Sono molto amareggiato insomma che il Bsc sia arrivato a riprendersi la sala stampa e l’ufficio di presidenza, dopo le schermaglie con Mazzei».

«Mi auguro che sia finita qui - conclude Peccianti - perché se portano via gli schermi e i materassini di protezione non possiamo disputare le palline né allenarci, a meno che qualcuno, Mazzei o il Comune, provveda alla immediata sostituzione. Noi del resto siamo solo ospiti dell’impianto».

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