Il Tirreno

Grosseto

vela ARGENTARio

Red Bullo vince tra i D-One A Porto Ercole tornano i Melges

STEFANO. All’Argentario celebrata la giornata finale della seconda tappa del circuito che assegnerà il titolo di campione italiano della classe D-One. Il D-One è una imbarcazione a vela con solo...

2 MINUTI DI LETTURA





STEFANO. All’Argentario celebrata la giornata finale della seconda tappa del circuito che assegnerà il titolo di campione italiano della classe D-One. Il D-One è una imbarcazione a vela con solo timoniere, molto acrobatica, che sta avendo un notevole successo tra i giovani velisti italiani.

La manifestazione, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano, si è svolta nella zona di mare compresa tra il tombolo di Giannella e l’Argentario. Anche domenica, come il giorno precedente, il comitato di regata (presidente Giovanni Capitani) approfittando di condizioni meteo eccellenti, caratterizzate da vento di maestrale e mare leggermente mosso, cielo sereno, visibilità perfetta. ha fatto disputare due prove, la prima vinta da Giuseppe Pontremoli, la seconda da Alessandro Novi.

Sommando il punteggio delle due ultime regate alle prime due del sabato la classifica finale vede 1º Red Bullo (Alessandro Novi), 2º Tabo (Michele Mennuti), 3º Mia (Paolo Rossi), 4º Killa (Giuseppe Pontremoli), 5º Ripley Boogle (Riccardo Pontremoli), 6º Billo B. (Patrizio Furio Monaco), 7º Xxx (Stefano Caruso), 8º Malu Pessimu (Gino Onorato), 9º Gariguv (Guido Falciola), 10º Stranuo (Giandomenico Boglione), 11º Schatzi (Davide Fumagalli), 12º Force 10 (Maurizio Bini), 13º Kinnor FMC (Giusepe Rebaudi).

A Porto Ercole sono di scena i Melges per il secondo weekend consecutivo. Stavolta gareggeranno i Melges 20. Saranno presenti una ventina di scafi provenienti da nazioni diverse, che si batteranno con lo stesso ardore e la stessa bravura dei fratelli maggiori che nello scorso fine settimana hanno dato vita a regate memorabili.

Renzo Wongher

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera