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Cras, fine in bellezza Vittoria a Sarzana 8º posto in classifica
Hockey su pista, adesso c’è addirittura rammarico per i playoff sfumati a causa di un pari in fil di sirena
SARZANA. Vittoria, ottavo posto (seppur diventato nono per gli scontri diretti) e conferma pressoché in blocco della squadra per il prossimo anno.
Banca Cras Follonica chiude la stagione a freccia in su, battendo a domicilio il Sarzana per 2-5 e chiudendo un girone di ritorno pressoché da record.
Quasi un peccato che sia finita qui la stagione, perché gli azzurri di Franco Polverini hanno raggiunto una dimensione di livello assoluto, diventando una squadra quasi senza punti oscuri. Una metamorfosi rispetto alla parte iniziale di stagione difficile da pronosticare ma che alla fine si è palesata con le tante belle prove sparse in giro per l’Italia.
Anche in Liguria, ultimo atto inutile per tutte e due a livello di classifica, Banca Cras ha dimostrato tutto il suo attuale valore, gestendo da squadra finalmente matura l’andamento dell’incontro. In una atmosfera di festa, nella quale comunque i padroni di casa non volevano fare la figura della vittima sacrificale, la sfida è stata veloce e spettacolare, non certo una amichevole di fine stagione.
Vantaggio azzurro quasi immediato di Marco Pagnini, impressionante il suo finale di stagione; pareggio di Gomez al 9’ su un’azione confusa e rimpallo finale alle spalle di Menichetti; nuovo vantaggio Follonica con Polverini a metà tempo. Il monologo azzurro è continuato poi anche nella ripresa, con Banca Cras avanti 1-3 grazie ancora a Marco Pagnini e brava soprattutto a saper gestire gioco e cronometro senza mai rischiare nulla. Anche dopo il gol del 2-3 di Gomez, frutto pure questo di un’azione confusa in area, il Follonica non ha perso la testa continuando a giocare da squadra e completando l’impresa con le reti a fine gara di Federico Pagnini e di Garcia dopo una ripresa di controllo totale. Il Sarzana poco ha potuto se non cercare di limitare i danni ed inseguire gli azzurri sul piano del gioco, in una sfida dai ritmi alti e che si è comunque mantenuta piacevole fino in fondo nonostante contasse in pratica solo per la statistica.
Un campionato che va in archivio per Banca Cras con numeri che ricalcano quasi alla perfezione quelli dello scorso anno: 31 punti contro 32, ma nel 2012 c’era una squadra in meno; ottavo posto che diventa non solo per gli scontri diretti. Anzi: gli azzurri hanno pure una differenza reti migliore rispetto al Prato che però va avanti in post season grazie a quel maledetto pareggio strappato al Capannino a fil di sirena.
Peccato, davvero, ma per come si era messa a un certo punto la stagione meglio vedere il bicchiere mezzo pieno e cercare, il prossimo anno, di riempirlo fin da subito.
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