Il Tirreno

Grosseto

La carica dei trecento al pattinodromo di Marina

Domani torna il Gran premio della Liberazione, saranno presenti anche i cadetti della nazionale

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MARINA DI GROSSETO. Circa trecento pattinatori provenienti da tutta Italia. La grande classica del pattinaggio torna puntuale per domani, il 25 aprile, al pattinodromo di Marina di Grosseto.

Sono trascorse 45 edizioni, ma il fascino per il “Gran Premio della Liberazione” resta intatto, anzi, una delle manifestazioni sportive più longeve sul territorio italiano acquisisce ulteriore spessore. L’edizione numero 46, in effetti, ha tutti gli ingredienti per richiamare al grande evento. Tra gli atleti in gara, anche quest'anno, troveranno spazio i giovani pattinatori della Nazionale italiana cadetti. Il Gran Premio, promosso e organizzato dalla Polisportiva Marina di Grosseto con il patrocinio e la collaborazione del Comune, sarà quindi un importante banco di prova per i 24 atleti che faranno parte della giovane squadra azzurra nei prossimi impegni internazionali.

«Torno a Marina di Grosseto dopo 20 anni - spiega il ct della Nazionale Massimiliano Presti -, in quella mitica pista ho gareggiato e vinto con emozione. Il Gran Premio della Liberazione è una grande classica per i più giovani e a noi fornisce l’opportunità di testare la condizione degli atleti in vista dei prossimi campionati europei». Due le presenze toscane di maggior rilievo: l'atleta Giorgia Bormida e il tecnico federale Laura Perinti, mentre alle gare sarà presente anche Giulio Ravasi, da poco eletto responsabile unico delle Nazionali di pattinaggio.

«Per me è un onore rappresentare e organizzare il Gran Premio della Liberazione - dichiara il presidente della Polisportiva Marina di Grosseto Giovanni Basile -, la speranza è quella di vedere i nostri atleti, un domani, vestire la maglia azzurra». Saranno 30 le società in gara provenienti da tutta Italia, con atleti tutti d'età compresa tra gli 8 e 16 anni, oltre a loro anche i piccolissimi pattinatori della categoria “primi passi”.

«Il Gran Premio della Liberazione è divenuto ormai una data irrinunciabile per i giovani pattinatori di tutta Italia - osserva il vicesindaco Paolo Borghi - Vogliamo sottolineare il grande richiamo turistico e d'immagine, oltre al valore sociale e aggregativo. Questo evento è il primo appuntamento che ci accompagnerà verso i mondiali di vela in programma a luglio». Le gare inizieranno alle 9, nell'ambito del Gran Premio della Liberazione anche quest'anno verranno disputate varie competizioni: il 28° Trofeo Martiri di San Leopoldo, l’8° Memorial Michelangelo Garra, il 46° Trofeo della Liberazione. In gara esordienti, giovanissimi, allievi e ragazzi, sia in campo maschile che femminile.

Lorenzo Falconi

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