Il Tirreno

Grosseto

Grifone, oggi alle 15 la rifinitura Torna Gimenez dietro al Pio

di Paolo Franzò

Moriero punta alla conferma del 4-2-3-1, con Delvecchio punto inamovibile del centrocampo I biancorossi meditano di fare uno sgambetto ai cugini con i quali la rivalità è sempre accesa

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GROSSETO. Allenamento mattutino ieri per il Grifone, dopo il lungo ed estenuante viaggio di ritorno dalla trasferta di Brescia. Nessuna novità dalle decisioni del giudice sportivo, con mister Moriero che nel derby di domani con il Livorno avrà quindi tutta la rosa a disposizione, a parte quelli infortunati e quelli che a questo punto verranno messi da parte, per dare spazio a qualche giovane, o a chi ha giocato meno.

In ogni caso, la prima cosa da salvaguardare è la regolarità del torneo e poi la partita di domani, malgrado che la questione di qualche tempo fa sia andata a finire come sappiamo, non è mai una gara come le altre. Il Grosseto non ha voglia di regalare niente a nessuno, tanto meno ai cugini, con i quali la rivalità è sempre molto sentita. Se ci fosse anche una sola possibilità di fare un dispetto alla squadra di Nicola (che sarà invece priva dello squalificato Dionisi), i biancorossi sarebbero ben lieti di regalare una piccola gioia ai propri tifosi. La squadra lo sa ed è pronta una volta ancora, a dare tutto.

Oggi la rifinitura alle 15, poi la squadra si ritroverà direttamente allo stadio domani pomeriggio. Rispetto alla squadra che ha perso a Brescia, certo il rientro dal primo minuto di Gimenez che ha scontato il turno di squalifica. Via libera ancora una volta al 4-2-3-1, con Lanni tra i pali e la conferma di Biraschi nella coppia centrale difensiva. Rebus sulle corsie, dove le delusioni quest'anno hanno superato di gran lunga le soddisfazioni. Delvecchio ormai leader della squadra, giocherà in mezzo. Con chi, è tutto da decidere. In avanti, nessun dubbio: Mancino, Gimenez e Brugman a supporto di Piovaccari.

Per il resto, nessuna novità di rilievo. Da una parte, il presidente Camilli, da chiunque venga interpellato, ribadisce il suo punto fermo, cioè di voler lasciare a fine stagione. Dall'altra, si muovono le istituzioni locali. Al momento, soltanto a parole, che pure sono confortanti. Ma quelle del vice sindaco Borghi, oltre ad essere sincere, lasciano almeno spazio alla speranza in una soluzione finale diversa dal paventato spettro addirittura della serie D. La retrocessione in C è ormai somatizzata da tempo. Ma vista la storia del Grifone, inutile far finta di niente e mettere la testa sotto la sabbia.

Del resto, basta leggere che razza di blasonate si trovano proprio in D in questa stagione, per capire (a meno di non voler essere arroganti e presuntuosi) che il rischio, anche per Grosseto e il Grosseto, al momento è assolutamente concreto. Le parti (Camilli e Comune), presto si dovrebbero incontrare ufficialmente. I tifosi nel frattempo, seguono con il cuore in gola l'evolversi di una stagione nata storta già nell'estate scorsa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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