Roberto Crisi vince la Granfondo nel ricordo di Andrea Nencini
STEFANO. Roberto Crisi ha vinto la settima edizione della tradizionale Granfondo dell’Argentario di mountain bike; Mirko Celestino, il favorito della vigilia, ha forato e si è dunque dovuto ritirare....
STEFANO. Roberto Crisi ha vinto la settima edizione della tradizionale Granfondo dell’Argentario di mountain bike; Mirko Celestino, il favorito della vigilia, ha forato e si è dunque dovuto ritirare.
E’ stata una gara con poche emozioni; dopo il forfait di Celestino, si è impossessato della testa della corsa il giovane Crisi (che ha mostrato di essere affatto... in crisi, a dispetto del suo nome), e non l’ha mollata più giungendo sul traguardo con alcuni minuti di distacco dai due inseguitori.
Ascoltando i commenti e le interviste rilasciate dai corridori, sembrerebbe che gli oltre 500 bikers, presenti ogni anno a questo appuntamento sulle due ruote, vengano sul promontorio più per il panorama che per disputare una gara, per quanto questa sia ricca di contenuti tecnici. Tutti al microfono hanno elogiato le bellezze naturali dei luoghi attraversati, tutti si sono dichiarati incantati dai panorami che si possono scorgere lungo il tracciato della corsa. Tra l’altro, era una giornata bellissima veramente un esplodere della primavera. Tutti hanno anche sottolineato la durezza della corsa che si srotola interamente (tranne qualche chilometro), su strade bianche, mai pianeggianti. Insomma, il mix vincente che appartiene da sempre alla Maremma.
Tecnicamente la manifestazione era programmata su due percorsi, uno lungo 40 e l’altro di 25 chilometri con altimetrie di 1400 e 700 metri. La salita più aspra era lunga 6 chilometri le pendenze più pronunciate erano pari al 19 %.
Partenza alle ore 10 dallo Scalo Domizio, primo arrivo alle 12 sul Lungomare dei Navigatori, accarezzato da un leggera brezza di maestrale e da 30 centimetri di onda. Ricco buffet dopo il traguardo, pranzo a base di pesce dopo le premiazioni.
Sull’evento ha aleggiato il ricordo di Andrea Nencini, recentemente scomparso, che ha vinto per tre volte la Granfondo argentarina. In memoria del corridore un minuto di raccoglimento prima del via, una targa ricordo per la famiglia, il ritiro della maglia numero uno dalla competizione.
La gara era valevole per il campionato dell’Aeronautica Militare e per il circuito Mtb della Maremma Tosco-laziale.
Di seguito le classifiche divise a seconda dei tracciati scelti. Percorso lungo: 1° Roberto Crisi, 2° Marco Forzini, 3° Angelo Mirtelli. Percorso corto: 1° Mattia Sargentini, 2° Simone Rossetti, 3° Mario Barbato. Campionato Aeronautica militare: 1° Roberto Ambrosi, 2° Vito Corbasco, 3° Alessandro degli Innocenti.
Renzo Wongher
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