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Banca Cras parte all’assalto di un Lodi privo di Velazquez
Il portiere Menichetti: «Stasera dovremo essere bravi a fare una partita di attesa senza sbilanciarci»
FOLLONICA. Non è certo il momento più felice per l’Amatori Lodi, avversario questa sera di Banca Cras Follonica nella 21ª giornata della serie A1. I lodigiani dell’ex Pierluigi Bresciani, che ha preso il posto qualche mese fa dell’esonerato Pino Marzella, sono alle prese con lo spinoso caso di Mariano Velazquez, altro ex azzurro (ce ne sono in totale cinque fra le due sponde compresi Marco Motaran, Massimo Tataranni e Franco Polverini) approdato a settembre in giallorosso ma tornato qualche settimana fa in Argentina per “motivi personali”.
Nel frattempo, però, più di una fonte conferma come Velazquez stia giocando in patria con il Sec di San Juan, cosa che non sembra essere piaciuta più di tanto alla dirigenza giallorossa. Storie tese, quindi, che di certo contribuiscono a rendere ancora più elettrico del solito l’ambiente lodigiano. Nonostante l’assenza di Velazquez i giallorossi sembrano comunque aver trovato un, seppur fragile, equilibrio, aggrappati alle giocate di Pinto e Tataranni che sono chiamati con i loro gol a reggere il peso offensivo di una squadra che fino alla scorsa settimana era imbattuta da 12 turni prima di incappare nel prevedibile ko contro il Valdagno.
«A Lodi senza il “Mono” (Velazquez, ndc) dobbiamo provare a fare la nostra partita – carica i compagni Giovanni Menichetti, portiere di Banca Cras – quelle odierne sono sfide che dobbiamo affrontare con coraggio perché di fronte ci sono giocatori forti, da cui imparare e contro i quali è un piacere giocare. Stasera dovremo essere bravi a fare una partita di attesa senza sbilanciarci, sono loro che giocano in casa e che hanno la pressione sulle spalle, noi non abbiamo nulla da perdere e dovremo dare il massimo».
Squadra apparsa in forma nelle ultime settimane, Banca Cras cercherà di ripartire dalla sfida vinta contro il Breganze, consapevole però che a Lodi sarà tutta un’altra storia, per tradizione e per qualità del roster locale. Il pubblico lodigiano è uno dei pochi ad essere considerato davvero l’arma in più per i padroni di casa, che nonostante i 5 punti di distacco proveranno fino all’ultimo secondo a strappare il terzo posto ai cugini del Bassano. Nove vittorie ed un solo ko fra le mura amiche rendono l’idea meglio di qualsiasi altro discorso, al Follonica (fuori casa solo 3 punti in stagione) servirà una partita accorta in difesa per poi cercare di giocarsi al meglio le proprie chances offensive, consapevole comunque che la salvezza dipenderà essenzialmente dai prossimi scontri diretti con le altre pericolanti.
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