Un Grifone mezzo nuovo se la gioca con il Cesena
Le assenze forzate obbligano Moriero a schierare una formazione di emergenza Jadid e Obodo in mediana, forse Padella sarà destinato a fare il terzino destro
GROSSETO. Anticipo di campionato quasi all'ora dell'aperitivo. Grosseto-Cesena, alle 18 allo Zecchini, rischia di essere partita per pochi intimi, non certo solo per l'infelice scelta dell'orario, ma in ogni caso è di sicuro un ultimo sottilissimo appiglio, al quale il Grifone prova ad aggrapparsi, lungo il percorso finale di questo sciagurato campionato. Lo farà senza pensar troppo alla classifica, con quella spensieratezza (indicata pure da Bisoli) che forse ha tirato fuori il meglio da una squadra prima troppo impaurita e poco fiduciosa in se stessa.
Moriero è stato bravo a tirar fuori i suoi dal guscio, dentro il quale si erano rintanati e malgrado sia forse troppo tardi, se non altro nelle ultime gare veder giocare il Grosseto è tornato quanto meno piacevole. Se la squadra riuscirà anche oggi a mantenere intatte le ultime caratteristiche, per i romagnoli sarà molto dura portar via qualcosa di buono dalla Maremma, malgrado le molte assenze che costringeranno il tecnico biancorosso, a un cambio radicale della squadra, dalla cintola in giù. Anche per questo, il Cesena è arrivato a Grosseto con un giorno di anticipo. Ma questo, a dire il vero, lo aveva fatto anche il Modena.
Biancorossi che oggi, in maniera un po' forzata, riproporranno a centrocampo, la coppia mediana formata da Jadid e Obodo che non vediamo insieme in campo dal primo minuto, dal pareggio interno con il Padova. Anzi, con Moriero allenatore, sarà la prima volta dei due insieme, con tutte le difficoltà del caso, legate al cambio di modulo. Ma la scelta è inevitabile, viste appunto le assenze pesanti nella zona nevralgica del campo. Non parliamo poi della difesa, completamente rivoluzionata, coi soli Barba e Padella rimasti a disposizione e con il secondo dirottato probabilmente sull'out di destra.
Chissà se tanti cambiamenti, riusciranno a mantenere la ritrovata solidità difensiva, espressa nell'ultimo periodo? Anche il Cesena ha i suoi problemi e le sue assenze, ma non è un eufemismo definire piena emergenza, quella biancorossa. Allora, Moriero si richiama allo spirito e chiede ai suoi una partita di grande sostanza, coraggio e sacrificio. Per il resto, dalla cintola in su, sa di avere una squadra che può finalmente creare ed essere pericolosa. Soddimo, Gimenez, Lupoli e Piovaccari, sono adesso un fronte offensivo di primo livello. Se avranno la giusta copertura, chissà che non arrivi un altro “brodino”.
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