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Grosseto

Mastiff, è arrivato lo sponsor Oggi è il giorno dei tecnici cubani

di Maurizio Caldarelli
Mastiff, è arrivato lo sponsor Oggi è il giorno dei tecnici cubani

Galvez e Rojas a disposizione del club mentre il 24 sbarcheranno Sforza, Garcia e Marquez Appello dell’assessore Cerciello: «Spero che gli imprenditori stiano vicini alla squadra»

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GROSSETO. L'Enegan luce e gas entra ufficialmente a far parte della famiglia del Mastiff Grosseto.

L'azienda fiorentino-maremmana, grazie all'interessamento diretto degli amministratori delegati Massimo Bismuto e Giovanni Pucci, apporrà il proprio marchio, insieme a quelli di Omtl e Tecnogru, sulle casacche della squadra che parteciperà all'Italian Baseball League e che, come noto, ha come main sponsor la Toshiba.

«Per il baseball maremmano - sottolineano Mario Mazzei e Danilo Biagioli - è motivo di orgoglio vedersi supportare anche da Enegan, che già lega il proprio marchio ad altre realtà sportive della regione, a cominciare dalla Fiorentina».

Adesso che sono arrivate anche le necessarie coperture, tutto ormai è pronto per l'inizio di questa nuova affascinante avventura per i Mastini che, appena sei anni dopo l'esordio in serie C, si affacciano sul massimo palcoscenico nazionale. Da oggi saranno a disposizione della squadra i tecnici cubani Javier Galvez e René Rojas, per il 24 è previsto l'arrivo di Sforza, Garcia, Marquez; il 27 rientrerà in Maremma Encarnacion.

Definito l'orario delle gare casalinghe, il Toshiba Mastiff sabato, tempo permettendo, a disputerà la prima uscita stagionale, contro il Padule di Sesto Fiorentino, una verifica in vidta del debutto contro i New Black Panthers Ronchi dei Legionari. Tra l'altro l'Opening Day sarà arricchito dalla presenza di un ufficio postale allo Jannella (dalle 15 alle 21) preposto all'annullo filatelico preparato da Vladimiro Capecchi, componente della commissione filatelia Fibs, per celebrare l'esordio in Ibl dei Mastini, che nel corso della presentazione di sabato scorso al Pelagone hanno ricevuto consensi da parte dei rappresentanti della Fibs, il consigliere Cinzia Machetti e il presidente regionale Aldo Peronaci («Questo è un progetto che viene ammirato in tutta la regione, ma è necessario smettere di farsi la guerra per fare sistema e lavorare insieme», ha detto), ma anche dagli amministratori.

«Grosseto ha sempre guardato con interesse al baseball - ha sottolineato l'assessore al commercio Emanuel Cerciello - e continua a farlo: il batti e corri rappresenta per la città una realtà gloriosa che, anche nel recente passato, ha raggiunto grandi risultati. Spero che questi fasti possano ritornare. È stato necessario ripartire e le scuole non si iniziano dall'università, ma dalla elementari. Io credo molto in questa squadra. Non so se questa sia una squadra "da elementari" o qualcosa di più, ma credo che con un costante lavoro si possa tornare a competere per quei risultati che mancano da qualche anno».

«Spero - ha concluso Cerciello - che gli imprenditori stiano vicini alla squadra. Vicinanza che si dimostra dando una mano alle società, oltre che tornando ad affollare le tribune».

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