Il Tirreno

Grosseto

La scuola baseball del Bsc può entrare allo Jannella

di Maurizio Caldarelli
La scuola baseball del Bsc può entrare allo Jannella

Accordo raggiunto tra Ceciarini e Mazzei alla presenza dell’assessore Borghi «E adesso non possiamo che migliorare, confidiamo anche in qualche stanza»

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GROSSETO. Il Bsc Grosseto 1952 entra ufficialmente allo stadio Jannella con la scuola baseball diretta da Beppe Massellucci, dopo l'incontro di ieri mattina tra Massimo Ceciarini, presidente della neonata società, il vicesindaco e assessore allo sport Paolo Borghi e il presidente della Grosseto Baseball Mario Mazzei, gestore degli impianti cittadini.

«E' un grosso passo avanti - sottolinea l'avvocato Massimo Ceciarini - un segnale importante per la nostra società, ma anche per tutto il movimento cittadino. Così si comincia a ragionare, grazie alla sensibilità dell'amministrazione comunale e di Mazzei».

Con una nota inviata all'assessore e all'ufficio tecnico, Mazzei ha ufficializzato nel pomeriggio di ieri l'orario per il Bsc allo Jannella: il martedì ed il giovedì dalle 16,30 alle 18,30; confermate le due ore allo Scarpelli dalle 15 alle 17.

«La riunione - spiega Ceciarini - era stata convocata per avere finalmente ciò che ci spetta: delle ore accettabili per poter portare avanti la nostra frequentatissima scuola baseball. A Borghi e Mazzei ho fatto presente che con tre campi per il baseball era improponibile che non ci fosse spazio per i nostri ragazzi. Il vicesindaco ha capito il problema e il dirigente della Grosseto Baseball ha provveduto a trovarci spazio allo Jannella, visto che allo Scarpelli gli orari sono presi dalle varie squadre dello Junior e dalla scuola di Mazzieri e Natale. Non potevamo certo accettare la prima proposta, visto che dalle 14 alle 16 la maggior parte dei ragazzi sono a scuola».

«In questa maniera - aggiunge il presidente del Bsc - con un paio di giorni allo Jannella ed uno allo Scarpelli si può cominciare ad organizzare la stagione. Il sabato i ragazzi potranno allenarsi in un diamante regolare, in vista dell'inizio della stagione agonistica, negli altri giorni utilizzeranno gli spazi verdi, all’esterno, dello stadio di via della Repubblica, visto che Mazzei ci ha raccomandato di non toccare la terra rossa. La zona delle bandiere è piena di buche ed inadatta ai bambini piccoli. Confidiamo adesso nel buon senso di Mazzei per avere a disposizione anche qualche stanza nel sottotribuna dello Jannella».

Ceciarini ha fatto poi un primo bilancio sulla scuola: «Beppe Massellucci - sorride - l'aveva detto che saremo stati costretti a mandare via i ragazzi. Sono contento di come stanno andando le cose e da ora in poi non possono che migliorare con un impianto a disposizione che possa permettere ai tecnici di lavorare con la necessaria tranquillità».

«Mi preme sottolineare - conclude Ceciarini - che si è comunque realizzato il nostro sogno di aggregare bambini originari dei più disparati paesi. Tra i cento iscritti ci sono infatti ucraini, turchi, statunitensi, polacchi, romeni, dominicani ed anche pakistani».

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