Il Tirreno

Grosseto

seconda categoria

Sorano: «Ci sono troppi recuperi, fermate il campionato»

SORANO. A cinque giornate dall'epilogo del girone G di Seconda categoria la lotta per la vittoria del campionato è incertissima. La classifica è guidata dalla Maglianese con un punto sul Sorano e...

3 MINUTI DI LETTURA





SORANO. A cinque giornate dall'epilogo del girone G di Seconda categoria la lotta per la vittoria del campionato è incertissima.

La classifica è guidata dalla Maglianese con un punto sul Sorano e cinque sulla Neania Casteldelpiano. Una situazione che potrebbe essere modificata stravolta dall'esito dei recuperi da effettuare. Una situazione che crea suspence ma che nel contempo mette in allarme sulla necessità di garantire un finale di torneo regolare.

A dare voce a tale esigenza è il Sorano che esprime la propria posizione con il diesse Dino Palla: «La premessa da fare è che la Maglianese, la Neania Casteldelpiano ed il Sorano stanno onorando il campionato. Alla fine solo una di queste squadre riuscirà a vincere e credo sia interesse comune garantire che tutto si svolga nella massima regolarità».

Il ds del Sorano prosegue: «Tutti sappiamo benissimo che il presupposto della regolarità è quella di dare un preciso ordine alle partite da disputare. In base a questo principio faccio una veloce cronistoria di ciò che è accaduto. La partita tra il Castell'Azzara e la Neania è stata rinviata lo scorso 3 febbraio, è trascorso più di un mese e ancora la gara non è stata giocata. È vero che c'è stata la neve ma in tali casi sarebbe opportuno che gli organi preposti si attivassero per trovare una sede alternativa e noi avevamo dato la disponibilità di usufruire del nostro stadio che peraltro è dotato di un impianto di illuminazione regolarmente omologato. A questa partita si è aggiunto anche il rinvio di Neania Casteldelpiano-Maglianese, match fondamentale per la classifica».

Dopo questa ricostruzione dei fatti Dino Palla prosegue: «Il prossimo 17 marzo è in calendario Maglianese-Sorano, potrebbe essere una partita decisiva e noi siamo del parere che prima di tale data tutti i recuperi dovrebbero essere disputati. Purtroppo dobbiamo constatare che gli organi federali hanno preso con leggerezza la situazione, tanto è vero che questa settimana sarebbe stato opportuno dare priorità ai recuperi anziché alla semifinale di coppa Toscana dove è impegnata la Neania Casteldelpiano. Anche la serie A ha agito in questa direzione, tanto è vero che la semifinale di coppa Italia tra Inter e Roma è stata posticipata. Anche a livello dilettantistico c'è sempre stata la priorità di disputare velocemente i recuperi. Ne sa qualcosa l'Albinia che malgrado la tragedia dell'alluvione è stata obbligata ad un percorso forzato per rimettersi in pari con le partite giocate».

Il diesse Palla rivolge una precisa richiesta alla Figc: «Sarebbe un peccato rovinare un campionato così bello con una gestione superficiale, per cui auspichiamo una decisione che vada nella direzione di garantire tutti. Una soluzione potrebbe essere quella di fermare il campionato per una settimana allo scopo di garantire l'effettuazione dei recuperi. Noi attendiamo fiduciosi».

Paolo Mastracca

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino