Il presidio
Gavorrano a Chieti Partita decisiva serve solo il risultato
Vincere contro una squadra ostica come quella abruzzese significherebbe un’iniezione di fiducia importantissima
GAVORRANO. Oggi quello che più conta è fare risultato. Magari senza meritarselo, magari con quel pizzico di fortuna che da troppo tempo non bussa alla porta del Gavorrano. Venga come venga, quel che conta oggi al Malserivis-Matteini è strappare dei punti dalla partita.
Lo dice anche mister Renato Buso. «Sarà una gara difficilissima, dove conta molto il risultato». Il problema infatti, come sottolinea l’allenatore, è che davanti i rossoblù si troveranno una delle squadre più in forma del campionato: il Chieti. I marchigiani infatti sono in piena zona playoff e tra le proprie fila contano «giocatori importanti con ottime qualità individuali – continua Buso - Noi dovremo affrontare la partita con attenzione e applicazione».
Perché quei punti al Gavorrano servono davvero tanto. Non solo per la classifica, che in questo 2013 è decisamente peggiorata, quanto per il morale dei giovani ragazzi della rosa mineraria. Un buon risultato oggi avrebbe l’effetto di un vaccino per questa sindrome di cui sembra afflitta la squadra. E per questo serve la mano di tutti. Così dopo l’appello in settimana ai tifosi del capitano Sebastiano Miano, ora arriva anche quello del tecnico: «è importante capire il momento ed esorto i nostri tifosi affinché facciano sentire il loro supporto».
Inutile nasconderlo: «la squadra sta passando un momento non facile», dice Buso. I soli quattro punti raccolti nel 2013 infatti hanno fatto sprofondare il Gavorrano a sole tre lunghezze dai playout, la zona più scottante della classifica. «Sapevamo fin dall’inizio che sarebbe stato un campionato impegnativo – continua l’allenatore – La squadra ha bisogno di fiducia e chiunque verrà allo stadio dovrà sostenerli». Perché come dicono a più riprese dal Malservisi-Matteini, «dobbiamo uscire tutti insieme da questo momento difficile».
Oggi però il calendario mette davanti un avversario ostico per i minerari. Buso scioglierà le ultime riserve soltanto questa mattina, ma è difficile vedere grosse rivoluzioni nella squadra che scenderà in campo. Il problema infatti «è nell’atteggiamento» ha detto Buso più volte. Qualche problemino c’è in difesa, dove si contano degli assenti. La linea a quattro dovrebbe essere composta da Tognarelli, Fatticcioni, Miano e Romiti. A centrocampo giocheranno Zane, Nicoletti e Della Latta, mentre in attacco (dove pesa ancora l’assenza di Lo Sicco) scenderà in campo il tridente formato da Gurma, Nocciolini e Carraro. Questo l’undici titolare, a meno di grosse sorprese. «I ragazzi sono consapevoli del momento – continua Buso - mi aspetto che reagiremo bene tutti insieme per raggiungere la salvezza prima possibile». Oggi l’occasione di ripartire con la rincorsa verso la permanenza di Lega Pro, magari con un bel risultato.
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