L'indagine
«Vogliamo riportare Grosseto in alto In Ibl già nel 2014»
L’avvocato Ceciarini ha lanciato ieri il grido di battaglia «Sponsor e visibilità per ridare alla città la sua storia»
GROSSETO. «Abbiamo la voglia e l'intenzione di riportare Grosseto nell’Italian Baseball League e metteremo in atto i nostri propositi già dal 2014».
L’avvocato Massimo Ceciarini, presidente del Bsc Grosseto 1952, ha aperto così, ieri mattina nella sala contrattazioni della Camera di commercio, la presentazione ufficiale della società nata per riportare in alto il baseball maremmano, dopo la dolorosa rinuncia all’Ibl dei mesi scorsi.
«Quest’anno non siamo riusciti a fare l’Ibl - aggiunge Ceciarini - perché sono scaduti i termini e perché non volevamo andare allo sbaraglio».
«Senza dare l’impressione dei primi della classe - dice ancora - abbiamo voluto dare un segnale, costituendo una Asd a responsabilità limitata, per far sì che in qualsiasi momento risponda la società con il suo patrimonio e non il socio. È una base di partenza, per incoraggiare chi vuole venire in sinergia con noi. La struttura ci obbliga a presentare i bilanci, a vantaggio della chiarezza e della trasparenza. Il terzo motivo per cui abbiamo scelto questa forma giuridica è che possono entrare in qualsiasi momento nuovi amici, facendo un aumento di capitale. Tra l’altro in Toscana c’è solo un’altra società sportiva a rl, la Fiorentina».
L’obiettivo di Ceciarini è invogliare innanzitutto gli sponsor a credere nel progetto Bsc 1952. «Non possiamo pensare di tornare ai massimi livelli - spiega il presidente - se non ci sono gli sponsor e non vogliamo fare il passo più lungo della gamba».
E su questo fronte la neonata società («Abbiamo deciso di mettere 1952 nella denominazione per ricordare la fondazione della prima squadra di baseball cittadina, il Bbc, ma anche perché è l’anno di nascita mio e di Massellucci», sorride Ceciarini) ha le idee chiare. «Vogliamo garantire ai nostri sponsor visibilità, promozione, non vogliamo che accettino le nostre proposte solo perché i contributi ed i sussidi sono deducibili».
Parlando di Ibl, quali sono i vostri tempi?
«Abbiamo già dato il via ad una serie di contatti - risponde il vicepresidente Walter Lunardi - e per la prossima estate contiamo di fare il punto della situazione e sapere di che morte si muore».
«La nostra prima mossa - secondo Ceciarini - è ripartire dalla base, dai campionati giovanili e vogliamo fare della scuola di baseball un momento di integrazione sociale, rivolgendoci anche alle ampie comunità presenti in città».
«Ce la metteremo tutta - conclude Lunardi - per ridare a Grosseto la storia che merita».
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