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Grosseto

Grosseto torna a sudare per avvicinare la Reggina

di Paolo Franzò
Grosseto torna a sudare per avvicinare la Reggina

Ieri i calabresi hanno perso in casa: per il Grifone c’è la possibilità di portarsi a -2 Intanto serpeggia l’ipotesi del ritorno di Moriero, ma il mister leccese smentisce

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Riprende oggi il Grosseto, lungo la strada che porta alla sfida di domenica con la Reggina, che ieri ha perso in casa (0-1) con il Cittadella nel posticipo del diciannovesimo turno. Senza caricarla troppo d'importanza, forse la partita più delicata della recente storia biancorossa.

Tra il vincerla o meno, passa molto del destino futuro di una squadra che oggi sembra allo sbando, senza gioco, senza personalità, senza parole. Ritrovo a mezzogiorno e poi allenamento al pomeriggio, per un programma settimanale spostato tutto in avanti di un giorno. Non sono mancate le critiche, dopo l'ennesima brutta figura esterna, ma stavolta il ritiro è stato evitato, mentre tornano di moda le solite indiscrezioni, circa un ennesimo possibile cambio in panchina. Smentita ieri, dallo stesso Moriero, l'ipotesi di un suo ritorno. Anche se è lo stesso ex centrocampista della nazionale a dirsi comunque pronto, nel caso in cui questo dovesse accadere: «Di certo, non sono uno che si tira indietro». Al suo, si accodano i soliti affascinanti nomi, come quelli di Novellino, Cagni e Gregucci. Il tutto, in una giornata in cui altri due ormai ex papabili (Colomba e Iachini), si accasano rispettivamente al Siena e al Padova. Impossibile conoscere i pensieri del presidente Camilli che di certo non resterà ancora per molto con la mani in mano, mentre l'ex diesse Minguzzi gira l'Italia a cercar talenti e il neo diesse Tomei, si prepara a un lavoro che sarà immane. Toppare anche il match con i calabresi, sarebbe la classica goccia che farebbe traboccare un vaso sin troppo colmo. Difficile anche suggerire possibili soluzioni ad un momento tanto negativo sotto tutti i punti di vista. Di certo, la squadra e i due tecnici attuali, sono chiamati ad un impegno ancora maggiore, se possibile.

Troppo brutto il Grifone di Varese, per essere vero. La piazza chiede una risposta sul campo, sotto il profilo della prestazione, in attesa di un mercato che in molti sognano some panacea di tutti i mali. Ma non basterà soltanto quello, se prima non si riuscirà a dare una minima base su cui poggiare, a questa benedetta classifica. Intanto, questo pomeriggio alle 15, Crimi e Donati saranno impegnati con l'Under 21 a Terni, per un'amichevole con la rappresentativa di serie B.

Chissà che non tornino domani con uno spirito positivo contagioso, di quelli che solo la maglia azzurra sa trasmettere. Anche perché più continuiamo a leggere i nomi dei giocatori di questa squadra e più non si riesce a capire come possa giocare tanto male. La speranza è sempre la solita, ovvero che la reazione parta proprio dall'orgoglio dei giocatori stessi.

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