Il Tirreno

Grosseto

Il patron dà indicazioni: «Un 4-4-2 sarebbe la soluzione migliore»

«Magrini e Consonni devono dare serenità al Grosseto, compattare il gruppo e far giocare quelli che se lo meritano». Il presidente Piero Camilli è chiaro e diretto come sempre. La nuova coppia messa...

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«Magrini e Consonni devono dare serenità al Grosseto, compattare il gruppo e far giocare quelli che se lo meritano».

Il presidente Piero Camilli è chiaro e diretto come sempre. La nuova coppia messa al timone del Grifone dovrà cambiare le cose, per dare corpo alle speranze salvezza, che hanno avuto un brusco stop sabato scorso ad Empoli.

«Dovremo giocare in maniera diversa da quanto abbiamo fatto adesso - aggiunge - Considerando gli uomini che abbiamo a nostra disposizione, un 4-4-2 si adatterebbe meglio alle nostre caratteristiche».

Camilli non sembra demoralizzato per la posizione della squadra ed anzi recrimina per il suo comportamento: «Abbiamo perso sedici punti nel secondo tempo - sottolinea - e questo significa che non c’è solamente un problema fisico, ma anche psicologico. I ragazzi sembrano come bloccati e per questo dovrà essere fatto un grande lavoro da Magrini e dal suo vice».

La mossa a sorpresa del presidente è stata accolta bene dalla tifoseria, particolarmente legata all’ex capitano biancorosso. «La decisione non deve sorprendere - aggiunge il Comandante - adesso più che mai bisogno di persone di fiducia. Lamberto per me è come un figlioccio, gli voglio bene. E’ uno di casa, insomma. Gli ho voluto concedere una grande occasione».

Il presidente, prima di rientrare a Grotte di Castro, si è soffermato con l’avvocato Ranucci e con il direttore generale Scalone e ha parlato anche dei giocatori messi fuori rosa: «Asante è stato reintegrato, perché ha chiesto scusa, dopo aver pagato una multa salata. Curiale e Crimi, invece, sono ancora fuori». (m.c.)

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