La protesta dei panni bianchi e i cori contro l’ex Garofalo
GROSSETO. Prezzi ridotti e “panolada” per protesta? La curva nord ha risposto presente. I tifosi biancorossi hanno approfittato dei costi popolari imposti dall'Us Grosseto per la partita contro lo...
GROSSETO. Prezzi ridotti e “panolada” per protesta? La curva nord ha risposto presente. I tifosi biancorossi hanno approfittato dei costi popolari imposti dall'Us Grosseto per la partita contro lo Spezia (7 euro ma 8,50 con la maggiorazione per la prevendita) catapultandosi in massa nel settore più caldo dello “Zecchini”. Non sarà bastato il loro continuo sostegno – soprattutto nel secondo tempo, quando la squadra era visibilmente calata di tono – per consentire a Sforzini e compagni di ottenere la seconda vittoria interna consecutiva in campionato, ma la curva ha dato esempio di maturità e di vicinanza alla formazione di mister Somma, in un momento così delicato. Ed i tifosi della nord – un quarto d'ora prima della partita vi era ancora una lunga fila ai tornelli – hanno gradito la politica della società unionista.
«Magari – spiegano – si potesse ripetere con più frequenza ma, battute a parte, pensiamo che la strategia della società per coinvolgere più tifosi allo stadio, proprio in questo periodo, sia stata azzeccata. Vedremo nelle prossime partite casalinghe, ora tocca alla squadra fare bene». Tanti i momenti “pittoreschi” della serata, come la “panolada”, i cori contro l'ex Garofalo e i battibecchi fra le opposte tifoserie. Alla fine è arrivato un pari amaro, ma i giocatori sono stati salutati con un lungo applauso.
Stefano Fabbroni
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