Il Tirreno

Grosseto

la sua carriera

Ha corso fino all’incidente dell’89 Ma è tornato in pista nei Master

GROSSETO. Enrico Grimani, nasce a Civitavecchia l'11 maggio del 1964, ma sin da piccolo si trasferisce a Grosseto, dove di fatto inizia a correre in bicicletta. Corre da professionista dal 1986 al...

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GROSSETO. Enrico Grimani, nasce a Civitavecchia l'11 maggio del 1964, ma sin da piccolo si trasferisce a Grosseto, dove di fatto inizia a correre in bicicletta. Corre da professionista dal 1986 al 1989, fermato poi da un brutto incidente. Ma ha il tempo di battere Moser in una cronometro al Giro d'Italia e arrivare secondo in un giro del Piemonte. Amico fraterno di Franco Ballerini, torna in bicicletta nel 2006, all'indomani della scomparsa di Galletti al Giro di Spagna. Dopo, una collaborazione con Max Lelli, ma la tragica fine dell'amico Ballerini lo convince di fatto a riprovare la voglia della competizione. Ci sono quelle “Master”, riservate proprio agli ex professionisti. Riparte dai mondiali in pista in Portogallo nel 2010. Lo scorso anno, famiglia e lavoro lo tengono fermo, così è in questa stagione che ritroviamo un Grimani sugli scudi. Va a correre con il gruppo sportivo San Vincenzo. «Sono un gruppo di amici», dice. L'obiettivo finale: i mondiali di Manchester. Vince intanto15 gare, tra cui il campionato italiano e quello a cronometro. Inseguimento e individuale su pista, oltre alla Coppa del Mondo a squadre a cronometro. E' terzo agli Europei in Repubblica Ceca. A Manchester, nell'individuale a punti, a 30 giri dalla fine ha il titolo in tasca, quando per un banale problema tecnico, il sogno sfuma. «Peccato - dice - volevo dedicare la vittoria al mio amico Ballerini». (p.f.)

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