Alfageme in rossoverde, punto di forza del tridente di Toscano
GROSSETO. C’era una volta - ed erano tanti anni fa - la Ternana che scendeva al Comunale di Grosseto per gli incontri di Coppa Italia. Era la squadra di serie C, brutta copia di quella arrivata alla...
GROSSETO. C’era una volta - ed erano tanti anni fa - la Ternana che scendeva al Comunale di Grosseto per gli incontri di Coppa Italia. Era la squadra di serie C, brutta copia di quella arrivata alla massima serie (i primi anni Settanta).
C’era una volta e adesso c’è di nuovo. Dopo tanti anni, le strade tornano a incrociarsi in una partita che assume un significato cruciale per i biancorossi, in termini di classifica. Perché il Grifone è ancora laggiù - e anzi adesso c’è anche l’Empoli che sta scappando - mentre la neopromossa è a quota 15, settima in graduatoria.
Una partita che trova una chiave di lettura in più nella presenza di un ex di lusso nelle file rossoverdi: quella di Luis Maria Alfageme, emigrato sulle rive del Nera dopo le tre stagioni in biancorosso. Un interprete ideale per il 3-4-3 di Domenico “Mimmo” Toscano, corsa e fisicità in grado di dare fastidio a più di una difesa, a più di un difensore.
Finora, sono state sette le presenze dell’argentino. Nessuna per intero. E senza alcuna rete. Due volte da titolare (a Vercelli per 58’ e, più a lungo, a Bari), cinque da subentrante: un totale di circa 245’ sui 900’ finora disputati dalla squadra, appunto dopo dieci giornate. Sabato Luis non è stato fatto scendere in campo da Michele Napoli, allenatore in seconda (Toscano era squalificato per alcune frasi dette dopo Spezia-Ternana), durante la partita pareggiata 0-0 al Liberati con il Vicenza.
«Una partita difficile - ha detto Napoli al termine - Lo sapevamo. E il caldo non ci ha certo agevolato. Il Vicenza si chiudeva dietro la linea della palla con continuità. Tuttavia, noi le nostre occasioni comunque le abbiamo avute ma non siamo stati capaci di sfruttarle. Nella ripresa la partita l'abbiamo fatta solo noi, l'importante alla fine è muovere la classifica, andiamo avanti pensando alla prossima». Non ci dovrebbero essere problemi per i recuperi dell’attaccante Litteri e del difensore Lauro, infortunatisi durante la partita: «Niente di particolare - sottolinea Napoli - Purtroppo i cambi forzati ci hanno privato di sostituzioni che avevamo preventivato, soprattutto a centrocampo per far rifiatare i nostri mediani». La Ternana ha protestato con l’arbitro orbetellano Max Velotto per un fallo su Ragusa, reclamando il calcio di rigore, non concesso.(p.s.)
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