Italia
Grifone, nuova rivoluzione Padella e Olivi sono fuori
A Modena il tecnico si affida a Barba e Rigione per blindare la difesa Ma non cambia il modulo: sarà il consueto 5-3-2 già visto al Bentegodi
GROSSETO. Dentro Barba e Rigione, fuori Olivi e Padella. Mister Mario Somma ha preparato una rivoluzione difensiva per la delicata partita di oggi a Modena, decimo impegno stagionale nel torneo di serie B.
Rispetto alla gara di Verona, il tecnico biancorosso ha cambiato quattro quinti della retroguardia, lasciando addirittura a casa i due veterani (insieme a Massimo Bonanni, Asante e Falzerano), per dare fiducia ai talenti cresciuti nella scuola della Roma e dell'Inter. «Per Olivi e Padella - tiene subito a sottolineare Somma - non si tratta affatto di una bocciatura. Ho a disposizione ventisette giocatori ed in settimana i due ragazzi si sono particolarmente messi in mostra e gli ho voluto dare fiducia».
L'allenatore del Grifone, però, ha deciso di dare continuità al modulo proposto al Bentegodi, anche se il 5-3-2 di oggi allo stadio Braglia avrà caratteristiche diverse. Cambiano innanzitutto gli interpreti sulla fasce. A destra ci sarà il rientrato Donati, a sinistra l'ex Como Som. «Donati - spiega il mister - ha caratteristiche migliori di Celjak e Antonazzo, che andranno in panchina per prendere eventualmente il posto dei centrali, per fermare Surraco o William; Som ha in questo momento più gamba di Calderoni, che in ha avuto anchr qualche problemino». L'unico confermato, al centro della difesa, è Angelo Iorio, pupillo di Somma già ai tempi di Piacenza. Rispetto a sette giorni fa, insomma, il Grosseto, pur abbottonato per non correre grossi rischi da un avversario in gran condizione, ha maggiori possibilità di far male all'avversario, con due esterni in grado di ripartire e proporsi in avanti, dove Lanzafame e Sforzini sono pronti a colpire. Nessuna novità nella formazione anti-Modena per quello che riguarda il centrocampo: toccherà ad Obodo, Del Vecchio e Foglio. «In attesa di Crimi - specifica Somma - perché è lui il titolare. Non gioca oggi solo perché è stato via dieci giorni a causa degli impegni con la nazionale Under 21. Donati scende invece in campo perché ha caratteristiche tecniche cui non posso rinunciare». In avanti accanto a Sforzini («Deve sono raddrizzare la mira, nelle ultime partite ha sbagliato dei gol che non sono da lui», dice Somma), pienamente recuperato dopo aver spaventato tutti nel corso dell'allenamento di martedì, ci sarà inizialmente Davide Lanzafame. «La maglia da titolare - spiega il mister - se la sarebbe meritata anche nelle scorse giornate, ma adesso è a posto fisicamente ha gamba».
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